E’ stata trovata una soluzione di ripiego, ma non ancora definitiva, per lo smaltimento dei rifiuti della provincia di Imperia. Tutto deve ancora essere confermato ma, dopo l’incontro di questa mattina tra gli esponenti della Provincia di Imperia (il Presidente Luigi Sappa e l’Assessore all’Ambiente, Giovanni Ballestra) e della Regione, tra cui anche il Presidente Burlando, sembra trovata una ‘formula’ transitoria, che possa consentire ai comuni imperiesi di pubblicare la gara ed il bando per l’ampliamento di Collette Ozotto, sito in cui vengono conferiti in questo momento i rifiuti, ma che ormai è saturo.
Erano due le richieste della Provincia alla Regione: quella di un’ordinanza per poter continuare ad utilizzare in questo momento di emergenza la discarica di Collette Ozotto o di un finanziamento per limitare le spese di trasporto dei rifiuti presso la discarica del ‘Boscaccio’, a Vado Ligure. Entrambe le ipotesi non sono state accolte dal Presidente Burlando. Nel primo caso perché la discarica di Collette Ozotto è ormai al limite massimo (se non viene ampliata) e, nel secondo perché, come gli enti locali, anche la Regione non ha fondi da investire.
E’ stata così cercata una soluzione ‘transitoria’ ed è stata vagliata la possibilità di trovare un accordo con la discarica di Vado (a livello economico) che non penalizzi più di tanto i Comuni, alle prese con il Patto di Stabilità, e gli stessi cittadini con eventuali aumenti della Tarsu. Questa proposta, fatta dall’Assessore Provinciale Ballestra, sembra aver trovato i favori della Regione e della discarica del ‘Boscaccio’. Ma ora cosa accadrà, visto che Collette Ozotto dovrebbe chiudere giovedì prossimo? E’ quasi certo che verrà concessa una proroga tecnica (con il conferimento a Collette) per poter organizzare il trasporto dei rifiuti a Vado, ma si tratta di qualche giorno (una decina).
La Regione si è dichiarata disponibile a far partire l’ampliamento di Collette Ozotto nel momento in cui verrà pubblicata la gara d’appalto (e non quando verrà aggiudicata come chiesto in primo momento). In questo modo, se i comuni opereranno correttamente, i rifiuti imperiesi potranno trovare spazio, con i nuovi impianti, nei primi mesi del 2011.















