La stagione primaverile dei Martedě letterari del Casinň si chiude domani con la presenza nel Teatro dellOpera del Casinň alle ore 16.30 di Massimo Gramellini che presenta la sua ultima fatica letteraria: 'Lultima riga delle favole'. Introduce lautore Ito Ruscigni, curatore della rassegna.
Scrive del libro Massimo Gramellini: "L'ultima riga delle favole" è il mio esordio nella narrativa. Si tratta di un romanzo per imparare ad amare e a essere amati, davvero. Questo romanzo è "una pomata per l'anima".
Il protagonista del libro è Tomas: Mi chiamo Tomŕs e sono una persona come tante. Uno che crede poco in se stesso, subisce la vita ed è convinto di non possedere gli strumenti per cambiarla. Uno che scappa. Dall'amore, dal dolore, dalle responsabilitŕ. Nella mia avventura, scappo da una ragazza che mi piace (la mia specialitŕ) e finisco in fondo al mare. Prima di scomparire nell'acqua gelida, stilo un breve bilancio esistenziale: una famiglia, una laurea e un mestiere da scordare. Pochi ideali, amici e amori da rimpiangere.
Una vita senza senso e senza cuore. Ma una sera Tomas si trova proiettato in un luogo sconosciuto che riaccende in lui quella scintilla di curiositŕ che langue in ogni essere umano. Incomincia cosě un viaggio simbolico che, attraverso una serie di incontri e di prove avventurose, lo condurrŕ alla scoperta del proprio talento e alla realizzazione dellamore: prima dentro di sé e poi con gli altri.
Con questa favola moderna che offre un messaggio e un massaggio di speranza, Massimo Gramellini si propone di rispondere alle domande che ci ossessionano fin dallinfanzia. Quale sia il senso del dolore. Se esita e chi sia davvero lanima gemella. E in che modo la nostra vita di ogni giorno sia trasformabile dai sogni.














