Ancora una volta apprendiamo da notizie informali che Trenitalia si accinge a modificare i servizi Intercity, senza aver cura di informare i governi locali. Č inaccettabile che tanti annunci sulla necessitŕ di organizzare un sistema integrato di trasporti, capace di far fronte alla crescita indiscriminata del trasporto privato, vengano accantonati e che autonomamente vengano modificati i programmi di esercizio delle lunghe percorrenze.
Questo il commento dellassessore Vesco alla notizia che i collegamenti diretti lungo la dorsale tirrenica, da Torino a Reggio Calabria e Palermo, che interessano sette Regioni, potrebbero essere interrotti senza alcuna consultazione preventiva con i territori. Pare, e dico pare perché non ho ancora ricevuto comunicazioni ufficiali - prosegue - che venga soppresso anche il collegamento da Genova delle auto al seguito. Una situazione che contribuisce, con lincremento dei traffici, a ridurre la sicurezza per il trasporto su gomma e ad aumentare linquinamento. Ho scritto immediatamente chiedendo di conoscere gli orientamenti per il prossimo quinquennio su tutti i servizi attualmente non di competenza della Regione, per esplorare tutte le possibili alternative. Trenitalia non puň decidere quel che le pare fingendo di ignorare che i servizi IC, con la loro autonoma organizzazione e con lutilizzo insindacabile delle tracce orarie, condizionano e integrano i servizi regionali. Se Trenitalia non è in grado di garantire i servizi metta per tempo sul piatto della libera concorrenza le tracce disponibili e non pretenda di gestire collegamenti per i quali non ha mezzi, capacitŕ e volontŕ sufficienti.














