/ Attualità

Attualità | 29 gennaio 2020, 16:00

Imperia, la Polizia sensibilizza gli studenti degli istituti superiori su consumo di droga e alcool (Video)

Tra i temi trattati stamani all'auditorium della camera di commercio anche la sicurezza stradale, bullismo e cyberbullismo. 500 gli alunni coinvolti appartenenti a nove scuole della provincia

Imperia, la Polizia sensibilizza gli studenti degli istituti superiori su consumo di droga e alcool (Video)

Bullismo, cyberbullismo, sicurezza stradale, consumo e abuso di sostanze stupefacenti e alcoliche: sono queste le tematiche affrontate stamani dagli esperti della Questura di Imperia nell’ambito dell’incontro organizzato con gli studenti degli istituti superiori. L’evento, svoltosi all’auditorium della camera di commercio, ha avuto lo scopo non solo di informare sui rischi in ambito penale, ma soprattutto quello di veicolare ai giovani le conseguenze, anche gravi, degli eventuali comportamenti illegali.

Un confronto costruttivo che ha registrato anche un ampio dibattito tra gli studenti, i docenti coinvolti, e i funzionari della polizia. Al tavolo dei lavori c’erano Roberto Surlinelli, dirigente della terza sezione “Analisi” del compartimento della polizia postale e delle comunicazioni per la Liguria a Genova, Jacopo Gusmaroli, dirigenti dell’ufficio generale prevenzione e soccorso pubblico della questura di Imeria, Riccardo Actis, dirigente della polizia stradale imperiese, Luigi Giunta, educatore del Sert, il cane poliziotto Kora insieme alla sua istruttrice dell’unità cinofila di Genova e Benedetta De Filippi, vice capo di gabinetto della Questura di Imperia. 

“L’informazione e la formazione sono fondamentali per i ragazzi - ha dichiarato ad Imperia News il commissario De Filippi - questa è la nostra idea. Sono fenomeni e temi di interesse e di attualità che riguardano in prima persona i giovani. Oggi abbiamo coinvolto circa 500 studenti appartenenti a nove istituti della città e lo facciamo proprio per parlare con loro nella convinzione che l’azione repressiva non basta poiché ci vuole un cambiamento culturale e questo tipo di incontri nelle scuole mirano proprio a ciò”. Oltre agli eventi organizzati con queste modalità su impulso del Questore di Imperia, Cesare Capocasa, gli studenti hanno anche la possibilità di effettuare delle visite presso gli uffici della Questura proprio per 'toccare con mano' le attività svolte da tutte le unità della Polizia di Stato. Istituzioni, scuola, ma anche la famiglia: questi i tre soggetti che devono coordinarsi per agire sul fronte della prevenzione di determinati reati. Il mio messaggio ai genitori è quello di stare vicino, e di stare attenti ai propri figli. Reprimere non è la soluzione- ha concluso- ma tutti insieme se insegniamo e guidiamo i giovani verso la strada corretta possiamo davvero attuare il cambiamento culturale”.

Angela Panzera

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium