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Attualità | 17 gennaio 2020, 15:05

A Sanremo e Taggia: a lezione di legalità con i Carabinieri, una visita nelle scuole ed in Caserma

La diffusione del principio della legalità tra i più giovani è fondamentale per la prevenzione dei fenomeni delittuosi di ogni genere.

A Sanremo e Taggia: a lezione di legalità con i Carabinieri, una visita nelle scuole ed in Caserma

Ieri mattina, il Comandante della Stazione Carabinieri di Arma di Taggia, Lgt. CS. Mauro Felice Rinaldi unitamente al proprio personale, ha fatto visita ai 55 alunni delle 2^ dell’Istituto Comprensivo “Ruffini” di Taggia. L'incontro è stato utile per focalizzare l’attenzione sui fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, spiegandone le cause, le conseguenze e le possibili soluzioni, evidenziando come non solo la vittima, ma soprattutto i membri della classe - che sanno ma non dicono o non reagiscono - giochino un ruolo fondamentale nel contrasto del fenomeno.

La diffusione del principio della legalità tra i più giovani è fondamentale per la prevenzione dei fenomeni delittuosi di ogni genere. Perseguendo tale obiettivo, l’Arma dei Carabinieri svolge incontri periodici nelle scuole primarie e secondarie, proponendo una campagna di prevenzione dei fenomeni quali bullismo, cyberbullismo, uso di sostanze stupefacenti e alcoliche che, purtroppo, riguardano con sempre maggiore frequenza anche gli infra-quattordicenni. 

Il principio di fondo è: il bullo, senza il consenso della classe, senza le risate che fanno da colonna sonora ai suoi gesti, smetterà di fare il bullo. Nel contempo, gli alunni della quinta A della Scuola Elementare “Asquasciati” di Sanremo hanno svolto una visita guidata presso la Caserma di Sanremo dove, attraverso l’illustrazione delle tecnologie in dotazione alle “Gazzelle” e la visita agli uffici adibiti al foto-segnalamento ed alla centrale operativa, i bambini hanno potuto conoscere il Carabiniere ed il suo servizio svolto quotidianamente per la collettività.

L’incontro si è concluso con le raccomandazione dell’Arma sui fenomeni particolarmente sentiti nell’ambito scolaresco, quale il bullismo, cyberbullismo ed i rischi che si possono incontrare in “rete” e con l’utilizzo dei social network. 

C.S.

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