/ CRONACA

Che tempo fa

Cerca nel web

CRONACA | 16 dicembre 2018, 08:15

Imperia: futuro dell'Agnesi a due anni dalla chiusura, Cittadinanza Attiva incontra i sindacati "Promuoviamo un vertice con le realtà economiche cittadine"

Intanto da venerdì Potere al Popolo ha diffuso alcuni manifesti in città ricordando l’operazione che ha portato alla cessione dello stabilimento da Colussi all’immobiliare Schiva srl, di proprietà dello stesso imprenditore triestino che nel ’99 rilevò la fabbrica dalla multinazionale francese Danone

Imperia: futuro dell'Agnesi a due anni dalla chiusura, Cittadinanza Attiva incontra i sindacati "Promuoviamo un vertice con le realtà economiche cittadine"

Un incontro allargato a sindacati e realtà economiche locali per elaborare una strategia che possa portare Angelo Colussi a sedersi attorno a un tavolo e rivedere i propri piani immobiliari per il futuro dell’ex pastificio Agnesi. È questo l’esito dell’incontro che si è tenuto giovedì pomeriggio nella sede della Cgil tra il segretario Fulvio Fellegara, il collega della Cisl Claudio Bosio e Mauro Manuello di Cittadinanza Attiva.

E’ lui che sta provando a risollevare il caso Agnesi dopo la chiusura del pastificio di cui oggi ricorrono i due anni.

Abbiamo preso l’impegno per un incontro allargato dopo l’Epifania per affrontare il problema”, conferma lo stesso Manuello a Imperia News.

Intanto da venerdì Potere al Popolo ha diffuso alcuni manifesti in città ricordando l’operazione che ha portato alla cessione dello stabilimento da Colussi all’immobiliare Schiva srl, di proprietà dello stesso imprenditore triestino che nel ’99 rilevò la fabbrica dalla multinazionale francese Danone.

Chiediamo che si apra una nuova, ma seria, trattativa fra la città (Cittadini, Amministrazione Comunale, Lavoratori, Forze Sociali, Confindustria, Ispettorato del Lavoro) e la proprietà Colussi, per esaminare ogni ipotesi in grado di garantire la permanenza e l’incremento delle attività produttive nella città di Imperia”, si legge sul manifesto.

L’intento è quello di convincere il Comune a non concedere a Colussi il cambio di destinazione d’uso dell’area che attualmente è a vincolo industriale. Il Sindaco Claudio Scajola, contattato da Imperia News, sulla vicenda aveva detto di essere pronto a incontrare la proprietà dell’azienda per discutere del futuro dell’immobile, mentre gli lavoratori che non sono stati ricollocati stanno iniziando a perdere gli ammortizzatori sociali e rimangono nella vana attesa dell’attivazione del museo della pasta.

Francesco Li Noce

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium