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Cronaca | 12 novembre 2018, 12:14

15 giorni di pioggia sulla nostra provincia: il bilancio e le statistiche delle precipitazioni, per fortuna pochi i danni

I problemi più grossi, infatti, li ha creati la mareggiata. Ma il 2018 va a chiudersi con precipitazioni elevate, anche se inferiori al piovosissimo 2014. Ora il terreno è saturo ma questa settimana dovremmo vivere una buona 'tregua'.

15 giorni di pioggia sulla nostra provincia: il bilancio e le statistiche delle precipitazioni, per fortuna pochi i danni

Questa mattina abbiamo nuovamente rivisto il sole in pianta stabile per alcune ore in provincia di Imperia e, viste gli ultimi 15 giorni ed oltre, è sicuramente un fatto da non trascurare. Ha piovuto davvero tanto a cavallo tra ottobre e novembre sia sulla nostra provincia che sul resto della regione ed anche nel basso Piemonte.

I danni sono stati tanti, ma in particolare per le mareggiate e, se si pensa a quelli provocati dalle alluvioni del 1998 e del 2000 (senza dimenticare quella del Piemonte nel 1994), ovviamente le precipitazioni registrate in questi 15 giorni sono irrisorie. Quanto accaduto porta la mente al periodo compreso tra dicembre 2013 e gennaio 2014 quando, tra i tanti danni, ricordiamo l’implosione di via Mario Calvino, che coinvolse diverse abitazioni ed un ristorante. Fatti che sono ancora d’attualità a 4 anni di distanza.

E quindi non dobbiamo sottovalutare le piogge cadute perché i dati in nostro possesso (redatti grazie alla collaborazione dell’Arpal), servono a capire la portata delle piogge cadute, in rapporto agli anni precedenti. Ovviamente abbiamo preso in considerazione alcune località dell’entroterra e della costa, per fare gli opportuni raffronti.

Partiamo da Sanremo, dove la media storica di precipitazioni tra il 1961 ed il 2019, vede 99 millimetri di pioggia caduta nel mese di ottobre e 102 in quello di novembre. E quest’anno? Nella città dei fiori sono caduti tra il 27 ottobre (data di inizio di questo lungo periodo piovoso) e ieri, 224 millimetri. Questi hanno portato il totale dell’anno 2018 a 850 millimetri. I raffronti con gli anni precedenti vedono un netto rialzo, ad eccezione del 2014 (quello dei danni di via Calvino) che vide 1250 mm. Dal 27 ottobre ad oggi sono pochi meno del totale 2017 (354 mm) e non tanti meno del 2016 (562) e 2015 (423).

Ad Imperia (dove purtroppo la stazione meteosismica ha avuto un guasto tra il 30 ottobre ed il 5 novembre) sono caduti 184 mm ‘ufficiali’ ai quali si potrebbero tranquillamente aggiungere altri 100 circa nel periodo di stop, portando a 780 quelli caduti dall’inizio dell’anno. La media di pioggia ad Imperia tra il ’61 ed il 2010 è stata simile a Sanremo, ovvero 96 ad ottobre e 104 a novembre. I 284 mm tra il 27 ottobre ed oggi sono da raffrontare con le scarse precipitazioni del 2017 (totale di 392 mm), 2016 (499 mm) e 2015 (398 mm) mentre, nel 2014 furono di ben 1261 mm.

Spostiamoci a Ventimiglia, dove le precipitazioni sono state lievemente inferiori, a quota 179 mm negli ultimi 15 giorni, portando il totale progressivo del 2018 a 798 mm. Siamo già al doppio dello scorso anno, che fece segnare ‘solo’ 384 mm mentre, nel 2016 furono 537 e, nel 2015, 397 mm. Anche nella città di confine, il 2014 fu particolarmente piovoso, con 1261 mm.

Spostiamoci nell’entroterra: a Col di Nava le centraline hanno registrato negli ultimi 15 giorni 362 mm di pioggia, che portano il progressivo 2018 a quota 1525 mm, tre volte tanto quanto ne era caduta l’anno scorso, fermatosi a 586 mm. Il dato momentaneo del 2018 è superiore al 2016, fermatosi a 1131 mm ed al 2015, a 762 mm. E’ invece ancora inferiore al 2014, quando scesero 1745 mm.

A Pieve di Teco sono stati registrati, dal 27 ottobre ad oggi, 348 millimetri di pioggia, con il progressivo 2018 a 1459. Anche in questo caso una quantità nettamente superiore a quella del 2017, con 665 mm e molto vicina al totale del 2016 (1471 mm). Siamo già al doppio del 2015, quando furono 712 mm mentre ancora lontani dal 2014 (1776 mm).

In Valle Argentina, a Triora, siamo in linea con le altre località dell’entroterra imperiese: sono scesi 359 mm, con 1471 di progressivo annuale. Ovvero già il doppio del 2017 (759 mm). Già raggiunta la quota totale del 2016 (1471 mm) ed ampiamente superata quella 2015 (844 mm). Il piovosissimo 2014 rimane ‘avanti’ con 2093 mm).

Terminiamo con Ceriana, piccolo centro dell’entroterra di Sanremo che, nel 2000 visse il dramma dell’alluvione con moltissime famiglie sfollate e con la ‘spada di Damocle’ sempre sulla testa nella stessa zona, dove con il superamento dei 150 mm in un giorni, il Sindaco deve firmare l’ordinanza di sgombero. A Ceriana, dal 27 ottobre ad oggi, sono scesi 293 mm, portando il progressivo a 1306 mm, ben al di sopra del 2017, quando sono scesi in un anno 807 mm di pioggia. Il totale di quest’anno è già superiore al 2016 (1164 mm) e quasi il doppio del 2015 (707 mm). Rimane sempre dietro al 2014 (2032 mm).

E sulle altre località come sono andati questi ultimi 15 giorni? Ecco il dettaglio: Poggio Fearza 464, Carpasio 407, Montalto 370, Nava 368, Triora 361, Pigna 359, Verdeggia 353, Borgomaro 350, Bajardo 329, Dolcedo 312, Pontedassio 303, Cipressa 297, Ceriana 293, Airole 273, Seborga 269, Diano Castello 260, Rocchetta Nervina 237, Sanremo 230, Dolceacqua 199, Ventimiglia 180 ed infine Imperia che ha contato 184 mm più i 100 che abbiamo ipotizzato nel periodo del guasto.

Ed ora che succede? Le previsioni a medio-lungo termine vedono per la nostra provincia una settima di ‘tregua’. Potrebbero verificarsi ancora sporadiche e locali precipitazioni tra oggi e domani ma, fortunatamente, per i prossimi giorni avremo anche sole ed un deciso miglioramento, condito solo da un lieve abbassamento delle temperature. Un momento di pausa fondamentale per far ‘riposare’ il terreno ormai saturo d’acqua. Se fossero arrivati ulteriori piogge e di forte intensità, purtroppo i danni sarebbero stati gravi, visto che il terreno in questo momento non è in grado di assorbirle.

Da evidenziare come, nelle città costiere le fognature abbiano tenuto abbastanza bene (da registrare solo i due danni in zona ‘Tre Ponti’ a Sanremo) e si sia verificato solo qualche raro allagamento. Anche i corsi d’acqua hanno tenuto e, quindi, la manutenzione si è fatta sentire. Auguriamoci, quindi, che il peggio sia passato per quest’anno e si vada tranquillamente verso una stagione invernale meno piovosa.

Carlo Alessi

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