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Cronaca | 21 settembre 2018, 18:03

Nuovo caldo opprime la Liguria: da domani torna lo stato di grave pericolosità per gli incendi

Una serie di divieti che, ogni anno durante i periodi più caldi e secchi della bella stagione, viene emanato per limitare al massimo il rischio di roghi, che purtroppo devastano spesso i boschi del nostro meraviglioso entroterra.

Nuovo caldo opprime la Liguria: da domani torna lo stato di grave pericolosità per gli incendi

E' tornato il caldo nella nostra regione e, quindi, torna anche il pericoloso degli incendi boschivi che, ad onor del vero, quest'anno non hanno creato gravissimi problemi ai boschi, se non in sporadici casi.

Proprio per limitare i danni la Regione Liguria ha nuovamente emanato, dalla mezzanotte prossima lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Una serie di divieti che, ogni anno durante i periodi più caldi e secchi della bella stagione, viene emanato per limitare al massimo il rischio di roghi, che purtroppo devastano spesso i boschi del nostro meraviglioso entroterra.

Sarà quindi vietato accendere fuochi di ogni tipo, in prossimità di prati e boschi mentre i consigli sono sempre gli stessi: non gettare mozziconi accesi nell’erba e tra le foglie secche del sottobosco, non parcheggiare l’auto fuori dalla strada, perché la marmitta calda può appicare il fuoco all’erba secca, non accendere mai un fuoco quando c’è vento, non abbandonare i rifiuti nei boschi ma gettarli negli appositi contenitori o portarli a casa. Ma anche non accendere fuochi nel bosco ma solo nelle apposite aree pic-nic, dopo aver avvertito i Carabinieri forestali. Prima di accendere il fuoco è importante eliminare le foglie secche attorno, spegnere sempre completamente il fuoco con acqua o terra e non lasciare braci o tizzoni accesi.

Da domani sarà anche vietato accendere fuochi nelle campagne. E’ importante che tutti contribuiscano ad evitare che scoppino incendi, con una buona condotta personale ma anche avvisando le autorità competenti, quando si notano comportamenti non consoni, soprattutto in montagna. Lo stato di grave pericolosità rimarrà attivo fino a contrordine della Regione.

Carlo Alessi

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