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CRONACA | 15 marzo 2018, 16:52

Ventimiglia: il Sindaco Ioculano accoglie la richiesta del comitato del quartiere Gianchette, “Chiederò al Prefetto i permessi per farli accedere al Campo Roja”

“Da anni continuano a sostenere che i campo Roja non offre un servizio adeguato, ma non ci sono mai stati, quindi a che titolo hanno parlato fino ad ora? E’ gente che da sempre dice cose non vere su un centro che non hanno mai visitato, dovrebbero solo vergognarsi, anche nel rispetto di chi ci lavora" ha detto Ioculano sui 'no border'.

Ventimiglia: il Sindaco Ioculano accoglie la richiesta del comitato del quartiere Gianchette, “Chiederò al Prefetto i permessi per farli accedere al Campo Roja”

A margine della riunione organizzata ieri sera dal comitato di quartiere Gianchette a Ventimiglia, sono intervenuti anche alcuni attivisti dell'associazione 'Alharaz', da tempo presenti in zona per aiutare i migranti che vivono sotto il cavalcavia di Roverino. Dopo qualche botta e risposta tra le due parti si è arrivati alla comune conclusione di voler visitare insieme il campo Roja gestito dalla Croce Rossa per verificare di persona le condizioni che avrebbero spinto alcuni migranti a preferire il greto del fiume rispetto al campo.  

L’invito è stato ovviamente allargato anche al Sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano che, proprio al nostro giornale, ha espresso la volontà di chiedere al Prefetto i permessi per consentire ad alcuni residenti delle Gianchette di visitare il campo, cosa che ovviamente non farà per i 'no border' (gli attivisti che hanno preso parte ieri alla riunione delle 'Gianchette' fanno parte dell'associazione 'Alharaz'), nei confronti dei quali ha detto: “Da anni continuano a sostenere che i campo Roja non offre un servizio adeguato, ma non ci sono mai stati, quindi a che titolo hanno parlato fino ad ora? E’ gente che da sempre dice cose non vere su un centro che non hanno mai visitato, dovrebbero solo vergognarsi, anche nel rispetto di chi ci lavora.” 

Secondo alcuni residenti, infatti, i migranti non vorrebbero andare al Campo Roja per timore di essere identificati. Gli attivisti, invece, sostengono che molti di loro sarebbero addirittura andati via dal campo, preferendo vivere sul fiume, a causa delle precarie condizioni di vita all’interno della struttura. Non è, quindi, da escludere che a breve alcuni rappresentati del comitato Gianchette potranno fare visita al campo della Croce Rossa per verificare le condizioni in cui vengono accolti i migranti. 

Simona Della Croce

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