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Politica | 09 marzo 2017, 12:09

Imperia: sorpresa in Consiglio Comunale. Si è dimessa Giulia Gorlero, al suo posto Giovanni Lazzarini?

"Per fortuna sono una sportiva vera, da sempre. So impegnarmi come un leone, ma so anche accettare le sconfitte"

Imperia: sorpresa in Consiglio Comunale. Si è dimessa Giulia Gorlero, al suo posto Giovanni Lazzarini?

A poche ore dal Consiglio Comunale di questa sera, a sorpresa arrivano le dimissioni di Giulia Gorlero, consigliera del gruppo misto al centro di un dibattito, insieme ai colleghi Luca Falciola e Cara Glorio, dovuto alle continue assenze dal Consiglio.

In seguito alla procedura di decadenza avviata dal Presidente del Consiglio Comunale Diego Parodi, Giulia Gorlero era stata la prima a presentare le giustificazioni, relative ai propri impegni sportivi. La giovane è infatti tra le più affermate pallanuotiste a livello mondiale e questo l’ha portata a vivere lontano da Imperia e a partecipare alle competizioni in giro per il mondo con la nazionale.

Prima di dimettersi, la Gorlero ha voluto inviare una lunga lettera con la quale spiega il motivo del suo gesto. Le giustificazioni portate erano state accettate da Parodi, per cui la decadenza nei suoi confronti, come per gli altri due consiglieri, era stata annullata. Nonostante questo, delusa dall’atteggiamento della politica imperiese, ha deciso di dimettersi.

Chiedo scusa. – scrive - In primis a tutto quelli che mi hanno votata, e poi a tutti i cittadini imperiesi. Pensavo di potercela fare. Di riuscire a dare un contributo per la mia, la nostra città. Ma mi rendo conto che questa situazione non può andare oltre, poiché i miei impegni mi portano a stare lontana da casa e dalla mia responsabilità di Consigliere comunale. Ma, nel chiudere questa esperienza, vorrei scrivere alcune miei riflessioni a margine e non tacere su quello che mi ha davvero delusa, forse perché la mia ingenuità non prevedeva che quel mondo, che sa essere cattivo e opportunista, avesse le sue radici anche qui. Ho dovuto rendermi conto che alcune persone farebbero davvero di tutto, pur di guadagnare qualcosa per loro stessi, o per il loro gruppo. Io invece mi ero voluta candidare per un mio ideale, per una causa che ritenevo giusta: aiutare ad amministrare meglio il posto che amo. Sono entrata a far parte del consiglio comunale e mi sono proposta di vivere l’esperienza nuova con tutto l’entusiasmo e l’energia che so mettere in ogni mio impegno. Sono da sempre abituata a dare tutto ciò che posso, senza risparmiarmi mai. Ma fin da subito mi sono trovata di fronte ad un muro di gomma. Nessuno si accorgeva della mia onestà, ma si cercava di far passare il messaggio che non rispettavo i compiti amministrativi, pur avendo sempre, e con congruo anticipo, giustificato le mie assenze, dovute sempre e solo agli impegni sportivi. Forse comunque, osservo amaramente, più che le assenze, davano fastidio le presenze di una ragazza che non votava in base alla maggioranza, ma secondo quello che giudicava giusto oppure no. E non sono delusa solo dal mondo interno al Consiglio…ho visto tanti giornalisti impegnati a parlar male delle persone che si defilano, e che sono subito pronti a cavalcare l’onda quando la incontrano! Ed allora, dopo la sofferenza, la decisione: non mi piace tutto questo. Non mi piace questo ambiente. Mi sono resa conto, facendone parte ancora di più, di come sia impossibile lavorare mettendosi davvero al servizio della città e accorgersi che molti non fanno quello proprio nulla per il bene di Imperia, ma sempre e soltanto per ‘strategie politiche’."

"E parlo di chiunque indistintamente, al di là di bandiere e schieramenti. So che in tutta Italia è cosi, ma ho creduto che nella mia terra, a livello locale, potesse essere diverso. Ora so che non è così, e devo ammettere che Giulia Gorlero non è riuscita a tirar fuori il coniglio dal cappello. Torno libera, ho la fortuna di poter parlare ad alta voce e lo faccio. Non sono una politica, non sono stata capace di affermarmi in questo ambiente, ma non me ne vergogno! È giusto ammettere i propri punti di forza e anche quelli di debolezza. Entrare nella macchina amministrativa era per me una cosa nuova, che non avevo mai fatto. Ci ho provato. Ho provato a imparare. Ho provato nel mio piccolo a fare bene. Il ‘rospo’ più doloroso? Essermi accorta che facevo comodo solo per prendere voti! Io l’ho fatto perché dentro di me avevo uno scopo e un obbiettivo, ma ero piena di dubbi…però nel periodo elettorale tutti intorno mi tranquillizzavano, mi spiegavano che erano consapevoli della vita che fa una sportiva, del tempo che dedico al mio sport e che avrei sottratto a tutti gli altri impegni. Ma ora non va più bene. E allora capisco davvero come funziona e come ruota tutto in questo paese, riferendomi ovviamente al mondo politico. Tutti buoni e tutti bravi quando ci sono di mezzo i propri interessi, ma quando non serviamo più, sono pronti a farci passare per quelli che non siamo. Per fortuna sono una sportiva vera, da sempre. So impegnarmi come un leone, ma so anche accettare le sconfitte. Mi sono messa in discussione e posso dire di averci provato. Ho sempre pensato al bene di Imperia per tutte le pratiche che andavo a votare. Ma ammetto che cosi non posso andare avanti perché sono abituata a portare avanti nel migliore dei modi ogni mio progetto. Quindi chiedo porgo ancora le mie scuse a tutti i cittadini, ai quali vorrei trasmettere la forza della mia volontà di fare bene il lavoro per cui ero stata eletta e la consapevolezza di averci davvero seriamente provato".

Contestualmente a queste dichiarazioni, rassegno le mie dimissioni da Consigliere comunale del Comune di Imperia”. Giulia Gorlero si era candidata in Consiglio con il Laboratorio per Imperia nel 2013. Prima dei non eletti, salì dopo le dimissioni di Paolo Strescino da presidente del Consiglio Comunale e la sua nomina ad assessore. Il suo posto potrebbe essere preso da Simone Suriano, che da alcuni anni però vive in Svizzera, o dall’artigiano tecnico Giovanni Lazzarini.

Francesco Li Noce

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