POLITICA | mercoledì 25 gennaio 2012, 13:10
Riva Ligure: pratica illegittima per il parcheggio vicino al campo sportivo, la minoranza "Lo avevamo detto!"
I capigruppo dell'opposizione hanno chiesto un incontro con il prefetto a cui illustreranno "queste illegittimità, che ritengono molto gravi"
Il 25 ottobre scorso i consiglieri di opposizione del Comune di Riva Ligure (Balloni, Montesano, Tunno, Nicodemo) avevano presentato una mozione da discutere e votare in consiglio comunale: 'proposta di variante al progetto esecutivo per la realizzazione di un parcheggio (P.I.M) attiguo al campo sportivo in località Santa Caterina.
"L’opposizione proponeva - si legge nella nota - l’ingresso di accesso ai 34 parcheggi (da realizzare, attigui al campo sportivo) da via S. Maurizio (invece che da via Nino Bixio) sicuramente più sicura e con possibilità di acquisizione di aree private, mediante esproprio, per ampliare notevolmente l’area destinata ai vari servizi sportivi, tutelando maggiormente gli interessi del gruppo sportivo di Riva Ligure, ampliando così spogliatoi, deposito attrezzi, zona ricreazione e bar, zona al chiuso per allenamenti (per il periodo invernale). Attualmente il gruppo sportivo utilizza una superficie di oltre 400 metri quadrati complessiva (nella prima parte del campo sportivo, con capannoni vari), con il nuovo progetto la struttura spogliatoi, verrà ridimensionata notevolmente con superficie di gran lunga inferiore a quella attuale".
"Dopo una attenta valutazione - spiega Paolo Balloni - del piano regolatore generale (attualmente ancora valido), come consiglieri di minoranza, ci siamo resi conto che parte dei parcheggi ricadono in un area denominata CB 6, ovvero residenziale di completamento e in quella zona non si potevano progettare parcheggi senza una variante (che non era stata fatta dall’amministrazione). Il comune di Riva Ligure in conferenza dei servizi affermava la piena conformità dei progetti al vigente PRG, ignorando un vincolo urbanistico della zona CB6, per l’amministrazione era tutto regolare, invece serviva una variante al PRG (come avevamo consigliato nel consiglio comunale precedente)".
"Alcuni giorni fa - continua Balloni -, l’amministrazione ha convocato un consiglio comunale urgente, ordine del giorno: conferenza dei servizi per la regolarizzazione del procedimento urbanistico di approvazione del progetto pedonale di collegamento con il comune di S.Stefano con annessa area di parcheggio e lavori di riqualificazione spazi di attività e servizi impianto sportivo in località Santa Caterina".
"I due capigruppo di minoranza Balloni e Montesano - continua il comunicato -, hanno rimarcato con forza che l’opposizione nel consiglio comunale del 25/ottobre/2011, avevano pienamente ragione e che era stata deliberata una pratica illegittima, era obbligatoria una variante al PRG, infatti il 20/gennaio/2012 veniva deliberato dalla maggioranza quanto segue: 'approvazione della variante al PRG per la trasformazione della zona CB6 in zona a servizi'. Questa è una dimostrazione chiara e lampante che le nostre osservazioni fatte all’epoca erano giuste e precise. Riteniamo inoltre che sia stata convocata (il 20.1.2012) una assise illegittima, perché l’art. 30 comma 5 del regolamento del consiglio comunale dice: 'che gli strumenti urbanistici devono essere depositati 5 giorni prima dell’assise', ciò non è avvenuto, perciò, per protesta abbiamo abbandonato l’aula ed il giorno successivo (i capigruppo) hanno chiesto un incontro con il prefetto, a cui illustreranno tutte queste illegittimità, che riteniamo molto gravi".













C.S.