CRONACA | lunedì 15 novembre 2010, 13:37
Imperia: protesta degli studenti, traffico paralizzato tra Oneglia e Porto Maurizio
Sit -in spontaneo nato per iniziativa degli studenti del liceo scientifico 'Vieusseux' sciolto dalla Digos... e dalla pioggia. Sul posto anche Carabinieri e Polizia municipale. I giovani polemici con la Polizia che li ha identificati.
Traffico impazzito verso la fine della mattinata nel capoluogo lungo viale Matteotti fino da Oneglia in direzione Porto Maurizio fino all’altezza della Pensilina (e viceversa all’ingresso della città da Ponente) a causa di un sit-in spontaneo degli studenti medi che hanno occupato metà carreggiata proprio all’altezza della Pensilina in prossimità dell’incrocio con viale delle Rimembranze e via Siffredi. Era in corso l’assemblea d’Istituto del vicino liceo scientifico 'Vieusseux0, quando, a quanto pare senza che partisse alcuna parola d’ordine come funziona di solito in questi casi, i ragazzi hanno abbandonato spontaneamente l’aula magna, hanno attraversato piazza Roma, sceso le scalinate e si sono seduti in mezzo alla strada per levare la propria voce contro la legge Gelmini.
Sul posto si sono precipitati Carabinieri, Polizia, agenti della Polizia municipale per regolare il traffico e anche alcuni uomini della Digos che hanno provveduto a identificare quelli che sembravano i promotori della manifestazione non prevista e quindi non autorizzata. A un certo punto è spuntato un megafono e si sono vissuti anche momenti di tensione. Lo studente che ha parlato ai suoi compagni ha voluto specificare:"L’ho fatto per mantenere la calma. Non vogliamo, però, che lo Scientifico venga strumentalizzato e catalogato come una fabbrica di piccoli rivoluzionari. E, comunque, si sono presto aggiunti i ragazzi dell’Artistico e dell’Ipsia. Noi studenti siamo esasperati e difendiamo le nostre scuole dai continui tagli del Governo. Il disagio è stato minimo non vedo perchè la Polizia abbia dovuto identificarci. E’ stata una protesta nata dai singoli, nessuno l’ha organizzata".
Dopo circa tre quarti d’ora di cori (Occupiamo la città e Tutti in Questura non ci stiamo, i più gettonati) prima gli studenti sono stati convinti dagli uomini della Digos a spostarsi lungo via Siffredi, la bretella che porta alla stazione di Porto Maurizio, mentre uomini in divisa continuavano a chiedere i documenti a ragazzi e ragazze. Poi, auspice anche Giove Pluvio, che ha scaricato sulla città un breve ma intenso temporale, il corteo si è sciolto. E mercoledì si replica. In occasione della Giornata Mondiale del Diritto allo Studio, infatti, il Coordinamento degli studenti delle scuole medie superiori di Imperia ha organizzato un corteo che partirà alle ore 9.00 piazza Ulisse Calvi. Obiettivo protestare contro la riforma Gelmini entrata in vigore da quest’anno. Gli studenti denunciano la forte riduzione della la qualità della scuola pubblica italiana. Prevista questa volta la partecipazione di tutte le scuole di Imperia.
































Diego David