Un Teatro dell’Opera del Casinò Municipale gremito, con la partecipazione delle massime autorità civili e militari del territorio, ha fatto da cornice alla cerimonia di conferimento dei Premi San Romolo 2026 e alla proclamazione della nuova Cittadina Benemerita di Sanremo, nell’ambito delle celebrazioni dedicate al Santo Patrono. Una giornata di riconoscimenti e partecipazione, nella quale la città ha voluto rendere omaggio a personalità che, attraverso il lavoro, la cultura, il volontariato e lo sport, hanno contribuito alla crescita della comunità. La cerimonia si è svolta in un clima di particolare solennità, accompagnata dagli intermezzi musicali dell’Orchestra Giovanile "Note Libere". Al centro dell’appuntamento, il legame tra Sanremo e le persone che, con il proprio impegno, hanno saputo lasciare un segno nella vita cittadina, interpretando concretamente i valori di solidarietà, impegno civile e appartenenza.
Il riconoscimento di Cittadina Benemerita è stato conferito a Elisabetta Dami, autrice e creatrice del fenomeno editoriale di Geronimo Stilton, il celebre topo-giornalista protagonista di una serie di racconti tradotti in numerose lingue e letti da bambini e ragazzi in tutto il mondo. Nata a Milano nel 1958, Dami si è trasferita con la famiglia a Sanremo nel 1970, mantenendo nel corso degli anni un rapporto particolarmente stretto con la città, dove risiede. Il suo percorso professionale si è intrecciato con iniziative dedicate alla promozione della lettura, all’educazione e alla solidarietà. Attraverso la Fondazione Geronimo Stilton, ha sostenuto progetti rivolti al benessere dei più giovani e alla diffusione della cultura. A Sanremo ha inoltre contribuito alla realizzazione di uno spazio dedicato al personaggio di Geronimo Stilton all’interno del Museo Civico, consolidando ulteriormente il legame tra la città e una delle figure più conosciute della letteratura per l’infanzia.
Per la categoria Imprenditoria, il Premio San Romolo 2026 è stato assegnato a Giorgio Calvi, protagonista di una lunga esperienza professionale iniziata negli anni Sessanta nel settore dei carburanti e dei servizi. Nel corso della sua attività ha dato vita e contribuito allo sviluppo di diverse realtà imprenditoriali, costruendo un percorso che ha coinvolto numerose famiglie e generato opportunità di lavoro sul territorio. Un riconoscimento che valorizza non soltanto i risultati raggiunti nel mondo economico, ma anche il contributo offerto allo sviluppo della comunità sanremese. Il Premio per la Cultura è andato invece a Stefania Sandra, insegnante di Lettere al Liceo G.D. Cassini, dove dal 1992, con alcune interruzioni, si occupa anche del laboratorio teatrale. Il suo impegno ha permesso a generazioni di studenti di avvicinarsi al linguaggio del teatro, vivendo la scuola anche come luogo di creatività, espressione e crescita personale. Tra le esperienze più significative figura lo spettacolo "G.D. Cassini, l'uomo delle stelle", portato in scena nel 2026 a Sanremo e Perinaldo.
Il riconoscimento per le Opere sociali è stato attribuito a Giorgio Contini, volontario della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Sanremo, impegnato dal 2015 nell’accompagnamento dei pazienti oncologici dal domicilio ai luoghi di cura e nel successivo rientro a casa. Un servizio svolto con continuità e dedizione, che negli undici anni di attività lo ha portato a percorrere circa 50 mila chilometri, mettendo a disposizione tempo ed energie per essere vicino a chi affronta un percorso di malattia. Un contributo concreto, spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per le persone assistite e per le loro famiglie. Per lo Sport, il Premio San Romolo è andato a Flavia Ciliberto, figura storica del softball sanremese. Dopo una lunga esperienza come atleta, Ciliberto ha scelto di dedicarsi alla formazione delle nuove generazioni, diventando allenatrice delle squadre giovanili. Nel 2015 ha fondato la Softball School, progetto nato per avvicinare bambini e ragazzi alla disciplina e successivamente cresciuto fino a svilupparsi in una rete nazionale. Un percorso che testimonia il valore dello sport come strumento educativo, di aggregazione e di inclusione.
La cerimonia ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’Ottobre Sanremasco 2026, il calendario di iniziative che ogni anno accompagna la città nelle celebrazioni del Patrono e nel recupero delle proprie tradizioni storiche e culturali. La partecipazione delle autorità e del pubblico al Teatro dell’Opera del Casinò ha sottolineato il valore di un appuntamento che unisce il riconoscimento dei meriti individuali alla dimensione collettiva della festa cittadina. I premiati rappresentano ambiti diversi, ma accomunati dalla capacità di mettere competenze, passione ed esperienza al servizio degli altri. Dall’impresa alla scuola, dal volontariato alla pratica sportiva, i riconoscimenti hanno offerto uno spaccato delle energie che animano Sanremo e che contribuiscono, ogni giorno, alla sua identità. La proclamazione di Elisabetta Dami ha inoltre evidenziato il valore di un percorso professionale di respiro internazionale rimasto profondamente legato alla città.
Il programma dell’Ottobre Sanremasco proseguirà sabato 17 ottobre, alle 16.30, al Teatro della Federazione Operaia, con il XIII Concerto di San Romolo e il conferimento del Premio Laurano al maestro Diego Campagna, appuntamento curato dal Circolo Ligustico & Accademia della Pigna. Sarà un’altra occasione per valorizzare la cultura e la musica nel quadro delle iniziative dedicate alla storia e alle tradizioni cittadine. Il calendario si concluderà sabato 31 ottobre, alle 18.15, nella Basilica Concattedrale di San Siro, con la Santa Messa in suffragio dei Defunti della Famija Sanremasca e della Città di Sanremo. Un ultimo momento di raccoglimento che chiuderà un mese dedicato alla memoria, alla fede e al senso di appartenenza, rinnovando il legame tra la comunità, i suoi Patroni e le persone che ne hanno contribuito a costruire la storia.











































































