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Eventi | 01 settembre 2026, 16:54

Vele d'Epoca, la cucina della longevity protagonista con lo chef Agrillo: in scena "La Dolce Liguria"

Domani alle 11.30 alla Banchina Hermes il cooking show promosso da CNA Imperia e Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia

Vele d'Epoca, la cucina della longevity protagonista con lo chef Agrillo: in scena "La Dolce Liguria"

Gusto, territorio e cultura del benessere si incontrano domani, 1° settembre, alle 11.30 alla Banchina Hermes, nell'ambito della giornata inaugurale delle Vele d'Epoca di Imperia. CNA Imperia e il Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia porteranno in scena un cooking show dedicato alla cucina della longevity, affidato allo chef Vincenzo Agrillo. Un appuntamento che punta a raccontare la Liguria attraverso i suoi prodotti e una cucina capace di valorizzare le eccellenze locali. Agrillo è stato scelto dalla famiglia Mela, storica proprietaria del Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia, come testimonial gastronomico del Liguria Longevity Project.

Nato e cresciuto in provincia di Napoli, Agrillo ha intrapreso il proprio percorso professionale dopo il diploma alberghiero, formandosi in alcune delle più interessanti cucine gourmet italiane ed europee. Una carriera che lo ha portato anche a Imperia, nella cucina di Sarri, e successivamente in ristoranti stellati di Londra, Lucerna e Ginevra, fino all'esperienza alle Maldive. Oggi lo chef dirige insieme alla compagna il ristorante Agrillo a Imperia. Un percorso internazionale che si unisce quindi a un forte legame con il territorio del Ponente, protagonista della sua interpretazione gastronomica.

Al centro del cooking show ci sarà "La Dolce Liguria", un dessert pensato come un vero e proprio racconto del territorio attraverso sapori, profumi e consistenze. Il piatto mette insieme la cremosità del gelato all'oliva taggiasca, la dolcezza delle olive taggiasche candite e la croccantezza della stroscia. A completare la preparazione ci saranno le pesche al Rossese di Dolceacqua, insieme al profumo del Basilico Genovese DOP. Un abbinamento originale, nel quale ingredienti profondamente legati alla Riviera vengono riletti in chiave contemporanea. L'obiettivo è trasformare il dessert in un omaggio alla Liguria di Ponente, alla sua cultura gastronomica e alla sua identità mediterranea.

Protagonista dell'appuntamento sarà anche l'olio extravergine d'oliva Riviera Ligure DOP Riviera dei Fiori del Frantoio di Sant'Agata d'Oneglia, ingrediente centrale della cucina dello chef Agrillo. L'olio rappresenta infatti uno dei simboli della tradizione alimentare ligure e un elemento cardine della dieta mediterranea. La sua storia e il legame con il territorio del Ponente saranno il filo conduttore del cooking show, mettendo in relazione la qualità delle produzioni locali con il tema della longevità. Una narrazione che parte dalla tavola per arrivare a un'idea più ampia di benessere, legata alle abitudini alimentari e allo stile di vita mediterraneo.

"Il Liguria Longevity Project nasce per valorizzare la Liguria come terra di cura e benessere, un'identità che affonda le radici nel periodo del Gran Tour, quando viaggiatori europei sceglievano la Riviera per rigenerarsi grazie al clima mite, alla luce del mare e alla qualità della vita", sottolinea Luciano Vazzano, direttore di CNA Imperia. "Oggi questo patrimonio culturale dialoga con le politiche europee dedicate all'invecchiamento sano e attivo, offrendo una visione contemporanea della longevity mediterranea". Un progetto che guarda dunque alla tradizione senza fermarsi al passato, cercando di valorizzare le caratteristiche del territorio alla luce delle nuove sensibilità legate alla salute e alla qualità della vita.

L'appuntamento alle Vele d'Epoca diventa così un'occasione per mettere in relazione gastronomia, storia e benessere, attraverso una delle espressioni più immediate della cultura ligure: il cibo. Da una parte le produzioni del territorio, dall'altra la creatività di uno chef con esperienze internazionali, unite in un piatto che porta a tavola alcuni dei simboli della Riviera. "La Dolce Liguria" sarà quindi il punto d'incontro tra memoria e innovazione, con l'olio Riviera Ligure DOP Riviera dei Fiori, le olive taggiasche, la stroscia, il Rossese di Dolceacqua e il Basilico Genovese DOP a raccontare una terra nella quale tradizione e longevità mediterranea continuano a incontrarsi.

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