Cultura, musica e tradizione sotto le stelle. Il quartiere di San Secondo a Ventimiglia festeggia, in anticipo, il santo patrono con tre serate magiche e ricche di emozioni.
Domenica il Coro Polifonico Città di Ventimiglia è, infatti, tornato ad esibirsi all'Istituto di Santa Marta. Per l'occasione è stato portato in scena 'Melodie senza confini', un viaggio con musiche di Verdi, Leoncavallo, Mascagni e altri. Inoltre, ha esordito la "Corale dei bimbi di Santa Marta" con l'esecuzione di alcuni brani in dialetto fra i due atti unici della commedia dialettale proposta dalla Cumpagnia du teatru ventemigliusu.
Lunedì, invece, il pubblico ha potuto ammirare, nel piazzale del Santuario di San Secondo, 'A verità a l'ufende' e 'I giancheti', spettacolo teatrale in dialetto a cura della Cumpagnia du Teatru Ventemigliusu, guidata da Mauro Piagentini. Per l'occasione i presenti hanno potuto anche ascoltare l'esecuzione di alcuni brani, rigorosamente in dialetto, della 'Corale dei bimbi di Santa Marta', simpaticamente guidati dal direttore Dario Amoroso.
Infine, ieri sera il quartiere ha festeggiato il maestro Franco Cocco, sansecondino d.o.c, vincitore del "San Segundin d'argentu 2026". Nel piazzale del santuario di San Secondo, è, infatti, andato in scena il concerto dell’Orchestra Filarmonica Giovanile 'Città di Ventimiglia' diretta dal maestro Franco Cocco. L'artista ventimigliese Salvatore Goffredo (Skipa Man), soprannominato 'Bob' per la sua grande passione per la musica reggae e Bob Marley, ha consegnato una tela al vincitore, che ritrae proprio colui che oggi riceverà la massima onorificenza cittadina per l’anno 2026.



















