Il Forte di Santa Tecla si prepara ad accogliere un appuntamento all'insegna della sperimentazione, tra musica elettronica, poesia e arti visive. Venerdì 28 agosto alle 21.30 sarà protagonista Maurizio Mongiovì, artista attivo fin dai primi anni Ottanta e da sempre impegnato in una ricerca capace di intrecciare linguaggi sonori e visivi. La serata nasce in occasione della mostra fotografica "RUINS" di Lidia Giusto, dedicata all'archeologia industriale e visitabile fino al 30 agosto. Un'occasione per vivere gli spazi del Forte attraverso una prospettiva artistica originale e immersiva.
Mongiovì presenterà una performance site-specific, concepita appositamente in relazione alle immagini esposte all'interno della mostra. Il pubblico sarà accompagnato in un vero e proprio paesaggio acustico, costruito attraverso campionamenti, stratificazioni e sperimentazioni sonore. Il suono, in questo caso, non sarà soltanto una componente aggiuntiva rispetto alle fotografie, ma diventerà parte integrante del percorso espositivo. "Il suono diventa il prolungamento della dimensione evocativa delle immagini", spiegano gli organizzatori, in un dialogo capace di coinvolgere il pubblico e stimolare una riflessione sul rapporto tra abbandono, identità e rigenerazione.
La giornata prenderà il via già nel pomeriggio, con un appuntamento dedicato alla scoperta di "RUINS". A partire dalle 17.30, infatti, sarà la stessa Lidia Giusto a condurre alcune visite guidate alla mostra, accompagnando i visitatori attraverso il progetto fotografico e i suoi contenuti. Un momento pensato per approfondire il lavoro dell'artista e il tema dell'archeologia industriale, prima della performance serale di Mongiovì. La musica elettronica e le immagini si incontreranno così all'interno degli spazi del Forte, creando un percorso che unisce fotografia, memoria dei luoghi e sperimentazione contemporanea.
L'iniziativa è promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Liguria del Ministero della Cultura, nell'ambito delle attività di valorizzazione del Forte di Santa Tecla di Sanremo. Il complesso sarà aperto da giovedì a domenica dalle 17.30 alle 23.30, mentre il venerdì sarà possibile accedere anche al mattino, dalle 9 alle 13. L'ultimo ingresso è consentito 30 minuti prima della chiusura. Per partecipare è previsto un biglietto intero di 5 euro, mentre il ridotto, riservato ai giovani tra i 18 e i 25 anni, è di 2 euro.
L'ingresso è invece gratuito per i minori di 18 anni, per i casi previsti dal D.M. n. 507 dell'11 dicembre 1997 e per i titolari di Membership Card. L'appuntamento di venerdì rappresenta quindi un'ulteriore occasione per riscoprire il Forte di Santa Tecla attraverso una proposta culturale capace di mettere in relazione il patrimonio storico del luogo con i linguaggi contemporanei. La performance di Mongiovì, inserita nel percorso di "RUINS", porterà così musica e immagini a dialogare direttamente con gli spazi del Forte, trasformandoli per una sera in un ambiente sonoro e visivo immersivo.














