Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in Liguria mostra una forte accelerazione, con una stima degli interventi completati che supera ad oggi l'85%.
In base ai dati monitorati sul sito regionale dedicato al PNRR e al Piano Nazionale Complementare, a fine giugno l'80,69% delle opere risultava già concluso. Su un totale di 259 progetti a titolarità dell'Ente di piazza De Ferrari, per un investimento complessivo di oltre 670 milioni di euro, il bilancio intermedio contava 209 interventi terminati, 15 in fase di collaudo, 33 in esecuzione avanzata e soltanto due in fase di affidamento.
Il presidente della Regione Marco Bucci ha espresso grande soddisfazione per il livello di realizzazione raggiunto, definendolo quasi integrale e in piena linea con le scadenze e gli obiettivi fissati a livello nazionale.
Il governatore ha voluto sottolineare come i dati aggiornati a fine estate portino la quota dei cantieri chiusi quasi alla totalità, rispondendo così alle notizie diffuse nelle scorse ore e ricordando che la Liguria è stata citata dal Governo tra le Regioni più virtuose d'Italia, in particolare per la Missione 6 dedicata alla Sanità.
In ambito sanitario la Regione ha infatti superato i target minimi previsti: le Case della Comunità realizzate sono 32 a fronte delle 30 in programma, gli Ospedali della Comunità sono 12 rispetto ai 10 pianificati e le grandi apparecchiature diagnostiche installate sono 68 a fronte delle 61 richieste dal Piano.
Infine, dall'amministrazione regionale è arrivata una precisazione sul disallineamento numerico con i report del Centro Studi di Camera e Senato basati sulla piattaforma REGIS: la discrepanza è dovuta esclusivamente all'accorpamento contabile degli interventi multilivello sul portale regionale per rendere più semplice e immediata la consultazione pubblica.














