"Quella che doveva essere una semplice passeggiata nei luoghi della memoria, favorita dalle temperature più calde ma sopportabili del mattino, si è trasformata in una vera e propria denuncia sociale".
A dar voce al malcontento è l'associazione Ventimiglia Futura, che ripercorre le sensazioni di un viaggio tra i carruggi del centro storico, sospeso tra il fascino del passato e l'amarezza del presente.
"Tornare a Ventimiglia Alta di prima mattina significa ritrovare una calma quasi paradisiaca, una necessità periodica per chi in quelle vie ha vissuto l'infanzia e la giovinezza. Tuttavia, questo incantesimo viene puntualmente spezzato da gravi episodi di inciviltà. Passeggiando lungo via Falerina, via Giudici, via Piemonte e gli altri vicoli, ci si trova costretti a schivare motorini e motociclette che scorrazzano indisturbati in totale spregio dei divieti di circolazione, mettendo a rischio l'incolumità dei pedoni. A completare il quadro di degrado si aggiunge l'abbandono indiscriminato di sacchetti di spazzatura accanto ai piccoli contenitori della carta, un vero e proprio "monumento al menefreghismo" da parte di una fetta non trascurabile di incivili".
L'associazione Ventimiglia Futura pone quindi una serie di interrogativi diretti alle autorità preposte.














