Due incendi a circa 200 metri di distanza l'uno dall'altro si sono sviluppati questo pomeriggio lungo la strada che da Sanremo conduce a San Romolo, facendo nuovamente scattare l'allarme nella zona collinare della città. Fortunatamente, proprio in quel momento, lungo la strada stavano transitando alcuni Vigili del Fuoco diretti verso San Romolo, che si sono trovati praticamente sul posto e hanno potuto intervenire immediatamente sui primi focolai. Il loro intervento tempestivo ha consentito di limitare le conseguenze dei due roghi, mentre successivamente sono arrivate altre squadre per completare le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dell'area.
Particolarmente significativo il fatto che i due focolai siano stati individuati a poca distanza l'uno dall'altro e, secondo quanto riferito, sul bordo della strada. Un elemento che inevitabilmente alimenta i sospetti sull'origine dei roghi, anche se al momento non risultano accertamenti ufficiali sulle cause e sarà necessario attendere le verifiche del caso prima di parlare con certezza di incendio doloso. La posizione dei punti di innesco, tuttavia, non sembra escludere l'ipotesi che dietro i due episodi possa esserci la mano dell'uomo. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono intervenute rapidamente proprio per evitare che le fiamme potessero propagarsi alla vegetazione circostante, particolarmente secca in questi giorni di caldo intenso.
L'episodio assume un significato ancora più preoccupante alla luce di quanto accaduto alcune settimane fa nella stessa area. Il 18 luglio, infatti, due distinti incendi erano divampati lungo la strada per San Romolo, nella zona di Pian della Castagna e successivamente tra Pian della Castagna e Borello. Il secondo rogo si era sviluppato circa 600-700 metri più a monte e aveva richiesto l'intervento di diverse squadre dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione Civile. Le fiamme erano state talmente importanti da rendere visibile dal centro di Sanremo una grande colonna di fumo.
Quell'incendio aveva poi richiesto oltre due giorni di interventi, con l'impiego anche di elicottero e Canadair. Nonostante lo spegnimento del fronte principale, nei giorni successivi si erano registrate nuove riprese all'interno dell'area già interessata dal rogo, costringendo Vigili del Fuoco e volontari a tornare più volte sul posto per completare la bonifica. Il 23 luglio erano stati segnalati ulteriori focolai tra Borello e San Romolo, con un nuovo intervento dell'elicottero e diversi lanci d'acqua. Una situazione che aveva mantenuto alta l'attenzione sulla zona e spinto anche alcuni residenti a chiedere maggiori misure di prevenzione contro gli incendi.
Ora, a distanza di poche settimane, la comparsa di altri due incendi ravvicinati riaccende inevitabilmente la preoccupazione. Soprattutto perché i nuovi focolai si trovano ancora una volta lungo la direttrice per San Romolo, una delle aree maggiormente interessate dagli episodi delle scorse settimane. Saranno gli eventuali accertamenti a stabilire se esista un collegamento tra i diversi episodi e se vi siano elementi per ipotizzare un'origine dolosa. Nel frattempo, l'attenzione resta massima, anche considerando le temperature elevate e le condizioni particolarmente favorevoli alla propagazione delle fiamme.














