Al Castello di Perno, Monforte d'Alba, in collaborazione con il festival letterario Cervo in blu d'inchiostro, la Libreria La Torre di Alba e il Liceo Govone, si svolge quest’anno una rassegna dedicata al tema “Natalia Ginzburg e il femminile. Parole, memoria e voci contemporanee” ideata da Francesca Rotta Gentile e ospitata nella prestigiosa Biblioteca Einaudiana del Castello di Perno a Monforte d’Alba.
Il Castello di Perno, luogo magico e dell’anima, centro culturale di eccellenza, è profondamente legato alla storia della casa editrice Einaudi, di cui Natalia Ginzburg fu protagonista insieme a figure fondamentali come Giulio Einaudi, Cesare Pavese e Italo Calvino, a cui è stato dedicato il ciclo di incontri dello scorso anno.
La rassegna intende valorizzare la figura di Natalia Ginzburg in tutte le sue sfaccettature: la vita, l’opera di scrittrice, il ruolo editoriale, fino all’impegno politico e istituzionale in Parlamento. Un percorso che restituisce tutta la sua straordinaria attualità nel ricercare la verità, nel coraggio delle posizioni precise e intransigenti.
Per Natalia Ginzburg, il coraggio è creatività vitale: la sua scrittura è sincera, diretta, essenziale, priva di ipocrisie e abbellimenti. La parola, responsabile e concreta, è il suo mezzo espressivo privilegiato.
Nel primo appuntamento, mercoledì 1 luglio alle ore 18.30, si parlerà proprio di questo, a partire dall’esperienza di Natalia Ginzburg durante la Resistenza accanto al marito Leone Ginzburg e all’interno di una eccezionale comunità familiare e rete amicale.
Interverranno Daniela Cassini e Gabriella Badano, autrici del libro 'Protagoniste. Storie di donne e Resistenza' (Fusta Editore), che inquadra le vicende del Ponente ligure nel più ampio scenario del ruolo delle donne nella Resistenza italiana. Nel volume, il racconto si intreccia costantemente alle parole delle scrittrici resistenti che hanno dato voce alla fatica, al dolore e alle aspirazioni delle donne di ogni condizione sociale. Tra queste, emerge anche il ricordo e la figura di Natalia Ginzburg, testimone di una scrittura limpida e necessaria.
Come ricorda Daniela Cassini "è proprio questo contesto a rendere l’incontro particolarmente significativo: la possibilità di parlare di Natalia Ginzburg nella Biblioteca del Castello di Perno, sede einaudiana, luogo in cui, unica donna tra grandi protagonisti della letteratura e dell’editoria italiana, si riuniva una delle comunità culturali più importanti del Novecento".
L’incontro sarà introdotto dalla Prof.ssa Francesca Rotta Gentile, che proporrà anche alcune letture. Al termine dell’incontro sarà offerto un aperitivo con i vini del Castello di Perno. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria info@castellodiperno.it
PROSSIMI APPUNTAMENTI DI LUGLIO
- sabato 11 luglio ore 18.30, Piera Levi- Montalcini ingegnere, nipote d Premio Nobel Rita Levi- Montalcini
- mercoledì 15 luglio ore 18.30, Beatrice Manetti, Università di Torino " La vita e niente altro: la narrativa di Natalia Ginzburg negli anni Settanta"



















