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Politica | 01 maggio 2026, 18:47

Bordighera, Baldassarre rilancia il progetto storico: identità, recupero e cultura per il futuro della città

La candidata sindaco presenta “Bordighera Storica”, piano per tutelare e valorizzare luoghi simbolo e patrimonio urbano

Bordighera, Baldassarre rilancia il progetto storico: identità, recupero e cultura per il futuro della città

«La nostra città deve tornare ad avere una visione culturale forte e coerente della propria identità. Conservare il patrimonio storico non significa fermare la città, ma darle radici solide su cui costruire il futuro. I nostri luoghi storici devono essere vissuti, valorizzati e tutelati con rispetto e continuità». A dichiararlo è Marzia Baldassarre, candidata a sindaco della Città delle Palme con la lista civica “Bordighera Domani”, che la sostiene alla corsa elettorale dei prossimi 24 e 25 maggio. Tra i punti centrali del programma della lista civica c’è il progetto “Bordighera Storica – Un patrimonio da vivere e conservare”: un piano che punta a tutelare e valorizzare l’identità storica della città attraverso interventi mirati di recupero, manutenzione e promozione culturale.

L’obiettivo è duplice: da una parte restituire alla comunità luoghi simbolici spesso dimenticati o trascurati, dall’altra garantire la loro conservazione nel tempo attraverso interventi rispettosi della loro storia e della loro identità architettonica. Il progetto guarda innanzitutto al cuore storico della città, Bordighera Alta, con particolare attenzione alle tre porte storiche — Porta Sottana, Porta del Capo e Porta Maddalena — e alla loggia sotto il campanile, che necessita di interventi di recupero dopo anni senza opere significative di manutenzione. Ma la visione di Bordighera Domani coinvolge anche i borghi di Sasso e Borghetto, considerati parte integrante della storia della comunità degli Otto Luoghi, oltre alle ville storiche cittadine come Villa Regina e Villa Filomena, che secondo la lista civica devono essere recuperate e inserite in un sistema culturale coordinato, evitando abbandono e utilizzi non coerenti con il loro valore storico.

Tra gli edifici simbolo che il progetto intende salvaguardare emerge anche l’ex Ufficio Tecnico comunale di Piazza del Popolo, nel cuore del centro storico. Un immobile che rappresenta un pezzo fondamentale della storia amministrativa e civile di Bordighera. Dopo il 3 marzo 1673, data dell’atto costitutivo della storica Comunità degli Otto Luoghi, proprio in quello stabile si riunivano i rappresentanti della comunità per discutere i “capitoli criminali”, relativi ai casi di piccola criminalità, gli “statuti civili” per i reati più gravi e i regolamenti dedicati alla tutela delle coltivazioni, dell’ambiente e alla prevenzione degli incendi. Nel tempo l’edificio ha assunto diversi ruoli pubblici: scuola elementare, sede comunale prima del trasferimento a Palazzo Garnier e infine sede dell’Ufficio Tecnico comunale. «L’ex Ufficio Tecnico di Piazza del Popolo non è un edificio qualsiasi», sottolinea Marzia Baldassarre. «È un luogo che racconta secoli di storia della nostra comunità e che deve essere recuperato con una visione chiara, rispettosa della sua identità e della sua funzione storica».

Parte dell’immobile, tra l’altro, era stata messa all’asta nel gennaio 2024, a seguito dell’alienazione dal patrimonio comunale. La vendita riguardava gli ultimi tre piani dello stabile di piazza del Popolo, circa 200 metri quadrati suddivisi in tredici vani tra terzo e quarto piano, oltre alla terrazza dell’ultimo livello, con una base d’asta fissata a 280 mila euro. Le aste, però, sono andate più volte deserte. La volontà di Bordighera Domani è quella di non alienare il bene: «Certi luoghi devono diventare parte di un progetto culturale e civico capace di restituire valore alla città e rafforzare il senso di appartenenza della comunità», spiega Baldassarre. Il progetto “Bordighera Storica” prevede inoltre interventi coordinati su altri spazi strategici della città, tra cui Piazza Padre Giacomo, la zona del Marabutto, Palazzo del Parco, la biblioteca e l’immobile di Piazza Mazzini, con l’obiettivo di garantire qualità urbana, continuità negli interventi e tutela del patrimonio cittadino.

Accanto alle opere di conservazione, Bordighera Domani punta anche sul coinvolgimento diretto della cittadinanza attraverso “Bordighera in uno Scatto”, concorso fotografico dedicato ai luoghi simbolo della città. Le immagini selezionate saranno protagoniste di una mostra diffusa tra centro storico, borghi e spazi pubblici, trasformando Bordighera in un percorso culturale a cielo aperto. «Difendere il patrimonio storico significa difendere l’identità della nostra comunità», conclude Marzia Baldassarre. «Vogliamo una Bordighera che sappia custodire la propria storia e trasformarla in una risorsa viva per il futuro».

I.P.E.

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