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Politica | 21 novembre 2025, 15:05

Superstrada di Peglia inserita tra le opere prioritarie del MIT: Biasi “Risultato di una sinergia virtuosa tra territorio e Governo”

“Un risultato ottenuto grazie all’impegno del sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro

Superstrada di Peglia inserita tra le opere prioritarie del MIT: Biasi “Risultato di una sinergia virtuosa tra territorio e Governo”

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficializzato l’inserimento della superstrada di Peglia – la nuova arteria viaria sulla sponda destra del torrente Roja – tra le opere prioritarie della nuova concessione con la società Concessioni del Tirreno/Autostrada dei Fiori. Un passaggio decisivo che apre la strada alla realizzazione di un intervento molto atteso nel Ponente ligure.

Armando Biasi, presidente della III Commissione Attività produttive, ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra portato avanti dalle istituzioni locali e nazionali. “Un risultato ottenuto grazie all’impegno del sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, che ha lavorato in perfetta sinergia con il viceministro del MIT, il genovese Edoardo Rixi”. Il progetto prevede un investimento di circa 11 milioni di euro e rappresenta, secondo gli amministratori coinvolti, una risposta concreta ai problemi di viabilità che da anni interessano la zona. La nuova superstrada collegherà direttamente il casello autostradale con il centro di Ventimiglia, attraversando la località Peglia, e offrirà un’alternativa strategica per il traffico urbano e intercomunale. Oltre al miglioramento della mobilità, il piano comprende anche il rifacimento degli argini su entrambe le sponde del Roja, un intervento fondamentale per potenziare la sicurezza idraulica del territorio. “È un tema che mi sta molto a cuore”, ha aggiunto Biasi, ricordando l’urgenza di opere capaci di ridurre il rischio legato agli eventi climatici estremi.

Il consigliere ha definito questo traguardo “uno degli esempi di buona amministrazione sul territorio e della filiera virtuosa tra enti locali, Regione Liguria e Governo centrale”. Un modello di collaborazione istituzionale che, secondo Biasi, dimostra come la politica infrastrutturale possa produrre effetti tangibili sulla sicurezza, sulla mobilità e sullo sviluppo economico dell’estremo Ponente ligure. “Non solo parole, ma fatti”, ha concluso, esprimendo soddisfazione per un’opera che promette di incidere in modo significativo sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività dell’intera area.

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