La Regione chiederà di poter aumentare i 41 posti del corso di laurea triennale in Infermieristica di Imperia, un numero inferiore rispetto ad altre sedi decentrate come La Spezia, Savona e Chiavari, oltre alle sedi genovesi, alcune delle quali superano i 100 posti. La sede di Imperia sarebbe inoltre l’unica ad aver saturato tutti i posti disponibili pe rl'anno accademico in corso.
L’ordine del giorno presentato dal gruppo del Partito Democratico è stato approvato all’unanimità in Consiglio regionale, con la richiesta, da parte della consigliera Veronica Russo (Fratelli d’Italia), di sottoscrivere il documento. "Siccome l’Asl 1 registra una cronica carenza di personale infermieristico – ha spiegato in Consiglio regionale Enrico Ioculano (Pd) – riteniamo opportuno, per gli anni a venire, rivedere e rendere più equa la distribuzione dei posti, anche in confronto con l’Università. È chiaro a tutti, anche per altri tipi di specializzazioni, che avere nelle zone più periferiche della nostra regione dei poli formativi consente, nel medio-lungo periodo, di disporre in loco di personale preparato per determinati profili professionali".
Il tema della revisione dei numeri attuali dei corsi di Infermieristica è stato posto i Consiglio regionale alla luce del fabbisogno crescente di personale sanitario.
Il fabbisogno viene definito entro il 30 aprile di ogni anno, quando il Ministero della Salute determina il numero dei professionisti sanitari necessari, dopo aver consultato gli ordini professionali e valutato le esigenze assunzionali delle aziende sanitarie.
"In fase di predisposizione del fabbisogno formativo per l’anno accademico 2026-2027 – ha risposto l’assessore Massimo Nicolò – la Regione Liguria, tenendo conto della carenza di infermieri su tutto il territorio, si rende senz’altro disponibile a valutare con l’Università di Genova l’ampliamento dei posti per il corso di laurea triennale in Infermieristica della sede di Imperia".














