"L’inchiesta che ha portato agli arresti di esponenti della ’ndrangheta a Ventimiglia conferma la gravità dell’infiltrazione mafiosa nel Ponente ligure. È inaccettabile che le organizzazioni criminali continuino a condizionare economia, appalti e vita sociale". Interviene in questo modo Maria Spinosi, esponente del Movimento 5 Stelle.
"Chiediamo una risposta immediata e concreta - prosegue - protocolli di legalità obbligatori in tutti i bandi pubblici, applicazione reale del D.Lgs. 231/2001, canali sicuri di whistleblowing e controlli serrati sugli investimenti. Le forze dell’ordine vanno potenziate e coordinate anche a livello europeo".
"Ventimiglia e il Ponente meritano legalità - termina Spinosi - trasparenza e sviluppo sano. Solo con istituzioni forti e cittadini tutelati si potrà restituire fiducia e futuro a questo territorio".














