Il PIF sceglie come spendere il denaro del tesoro del regno attraverso il forum annuale sugli investimenti, in cui vengono prese le decisioni per raggiungere gli obiettivi del piano Saudi Vision 2030, che punta a diversificare il PIL della nazione dal greggio, che oggi ammonta a quasi il 40% senza neanche considerare gli occupati nella distribuzione.
Sono molti i soldi investiti per far sì che la Formula 1 gareggiasse a Jeddah, così come quelli serviti per comprare il Newcastle o per portare Ronaldo, Neymar, Kante e Benzema nel regno.
La strategia con cui agisce il PIF è semplice, ma dritta al punto per rendere più appetibile il paese ai turisti. Tantissimi riyal, per ottenere l’organizzazione degli eventi e per i campioni migliori pagandoli a suon di milioni ma cercando di prenderli a 0.
Nel corso del 2023 e del 2024 le sirene saudite per i calciatori sono più volte squillate, anche e soprattutto tra i migliori - vedi quelli citati sopra.
Alcuni giocatori sono riusciti a dire di no alle generose offerte del principe bin Salman, come il capitano della Roma Lorenzo Pellegrini.
Ma vi sono altri che invece hanno ceduto al fascino di una ricchezza per sé e i propri familiari e non solo, per molti anni a venire.
Solo una cosa è chiara nel trambusto che gli emissari del regno hanno scatenato nel vecchio continente: squadre di Serie A devono correre ai ripari.
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Cessioni Eccellenti: I Nomi E I Numeri Che Stanno Cambiando La Serie A
Nell’estate del 2023, l’Arabia Saudita sconvolge il mondo del calcio. Se già da qualche mese era presente CR7, nessuno si sarebbe aspettato un’aggressività tale da parte del PIF.
Il mondo è sconvolto per Neymar, Kante, Benzema, Koulibaly e l’altra dozzina di giocatori top che arrivano dall’Europa.
Dal nostro campionato partono tre giocatori titolari, tra cui un campione, da tre big: Milinkovic Savic dalla Lazio, Demiral dall’Atalanta e Ibanez dalla Roma.
Ma non sono solo i calciatori che hanno deciso di intraprendere un percorso nella Saudi League. PIF fa avance anche ai migliori allenatori del campionato.
Nel 2024, al termine di un lungo ciclo con il Milan, Stefano Pioli approda sulla panchina del Al Nassr, squadra proprio capitanata da Cristiano Ronaldo.
Questa estate, verrà raggiunto da chi nel suo ultimo anno al Milan ha condiviso con lui Milano: Simone Inzaghi, fresco di addio all’Inter. E potete scommettere che non sarà l’unico manager italiano che andrà in questa direzione. E se volete trovare le migliori quote potete visitare Bet365 e creare un nuovo account.
L’Effetto Sugli Ingaggi E Le Aspettative Dei Calciatori
Lo sentiamo dire spesso e forse ci siamo già abituati alla cosa. Nel calcio non esistono (quasi) più le bandiere.
I calciatori, spesso anche se giovani, sono tentati dal denaro che il governo di Riad sembra quasi abbia fretta di spendere.
Le offerte saudite hanno alterato le dinamiche salariali nel calcio europeo. Con stipendi netti annuali superiori ai 20 milioni di euro, i club italiani (e non solo) non possono competere.
Per gli agenti dei calciatori, queste proposte diventano leve contrattuali potenti. I rinnovi in Serie A ora si trasformano in trattative complesse, spesso anticipate nel tempo per evitare perdite a parametro zero.
Il calcio italiano, ma più in generale europeo, fatica a combattere lo strapotere economico dell’Arabia Saudita e deve quindi cercare di conservare l’appeal che il calcio europeo continua ad avere e che ad oggi funge da principale repellente.
Fortunatamente, i calciatori, oltre ad essere perplessi su un eventuale trasferimento a causa delle rigide leggi in vigore nel paese del petrolio, sono anche impauriti da uscire dal giro della nazionale e dei trofei che contano.
Le Contromosse Di Inter, Milan, Roma E Altri Club Italiani
Data la situazione economica in cui versano le big del nostro calcio, salvo rari casi, non ci sono i presupposti per rilanciare le offerte che arrivano dall’Asia.
Le proposte che riesce a infiocchettare PIF sono fuori mercato anche per molti club di Premier League. Le contromosse di cui possono servirsi i club che militano nel nostro campionato sono limitate.
Emerge, sempre più palesemente, la necessità di trattare i rinnovi con dovuto anticipo, per evitare che i giocatori si facciano tentare dal denaro e vadano via a parametro zero.
Questa strategia mette in una posizione di potere i club che possono trattare eventuali proposte che arrivano dalla Saudi League con il coltello dalla parte del manico, ma espone le squadre al gioco degli agenti.
Altra strada, meno battuta, ma comunque disponibile, é quella dell’inserimento di una clausola rescissoria più alta per i club sauditi o più in generale che eviti la fuga dei giocatori in direzione Riad senza un congruo conguaglio.
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