“Non vorrei apparire noioso o un giradischi rotto. Ma nemmeno uno speculatore che sull’argomento del mancato servizio della pulizia della nostra città occupa spazi di giornali”.
Sono le parole dell’ex Consigliere di opposizione Giovanni Ballestra, che prosegue: “No, non è cosi e colgo l'occasione per ringraziare chi permettono ai cittadini contribuenti di avere spazio e voce per provare a ripristinare dei diritti, ad oggi soppressi senza nessuna motivata spiegazione se non quella dello scarica barile. Insomma quest'anno risulto iscritto al ruolo contribuenti Tari per la cifra di 2.092 euro. Vero ho diverse proprietà, ma la domanda che mi pongo è la seguente. Nella frazione di Torri dove risiedo il servizio spazzamento non è pervenuto e la raccolta è a giorni alterni. Per fortuna ci pensano (e meno male) i residenti. A Ventimiglia dove ho le attività da quando esiste il nuovo capitolato ma ho anche trovato una nuova occupazione. Si davvero, ogni mattina faccio l’operatore ecologico spazzando la via”.
“Bastava dirlo ai cittadini di questa innovazione partecipativa – prosegue Ballestra - io non lo sapevo ma credo che tra un po' diventerà una pratica diffusa per tutti, salvo che non si ci adatti a vivere nella sporcizia. Bene, dopo questa doverosa premessa mi vengono spontanee alcune domande: il comune che prende i nostri soldi che fa? Esistono dei controlli sulle attività della ditta per valutarne il rispetto del capitolato? Se si quante contravvenzione sono state elevate alla ditta? Se no perché non si controlla?”
“Insomma – termina Ballestra - a me pare davvero un mistero che nel 2022 si debbano fare delle domande del genere per capire se qualcuno si sta accorgendo la situazione di degrado nella quale siamo finiti. Scusate lo sfogo ma credo che sia sentimento comune a molti che ancora un po' di speranza e sentimento per questa città lo provano”.














