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Economia | 04 luglio 2022, 07:00

Axel Hunter Graves svela: l’IA sta trasformando i casinò in piattaforme personalizzate e ipertecnologiche, ma serve etica e trasparenza

Axel Hunter Graves svela: l’IA sta trasformando i casinò in piattaforme personalizzate e ipertecnologiche, ma serve etica e trasparenza

Autore del libro “Oltre le carte: AI, Cripto e il futuro dei casinò”,  Axel Hunter Graves è un giornalista professionista e consulente tecnologico tra i più rispettati nel mondo del fintech e del gambling. Oggi, ci racconta come l’IA stia riscrivendo le regole del gioco nei casinò contemporanei.

Tutto comincia a Venezia nel XVII secolo, si evolve in Europa tra il XVIII e il XIX secolo, poi si sviluppa a Las Vegas nel XX secolo e il mondo del gioco con le luci dei casinò diventa un fenomeno mondiale. Dalla Strip iconica e multicromatica di Vegas ai casinò digitali del futuro è un attimo: Graves oggi è un nome che non puoi ignorare quando si parla di innovazione e gambling.

Alle spalle di Axel ci sono i suoi studi alla UNLV e anche un Executive Program al MIT sulla blockchain, per questo ha firmato titoli delle sue opere con The Crypto Gambler e High Stakes and High Tech. Oggi, con l’opera Oltre le Carte, affronta un tema bollente, indagando su come l’intelligenza artificiale stia cambiando il volto dei casinò online e tradizionali. Non abbiamo resistito a intervistare Graves per capire a cosa ci porterà questa rivoluzione.

Salve Axel, grazie per avere accettato la nostra video intervista. Cominciamo subito dall’evoluzione silenziosa dei casinò, di cui parla Oltre le carte: cosa intendi?

Grazie a voi, bè, vedi, quando parlo di evoluzione silenziosa mi riferisco al cambiamento attraverso gli algoritmi, non a grandi annunci. L’IA sta modificando e per molti versi ha già modificato il modus operandi dei casinò digitali, ma anche tradizionali, non si tratta soltanto di grafiche e colori, ma di personalizzazione dell’offerta attraverso l’analisi dei comportamenti, delle preferenze e persino delle emozioni: è un’evoluzione silenziosa perché c’è, ma non si vede, o meglio, non si percepisce.

Secondo la tua esperienza, quali sono le categorie in cui l’IA ha già avuto un grande impatto?

Il customer profiling e la gestione del rischio rappresentano sicuramente le categorie su cui l’IA ha già avuto un grande impatto, perché oltre alle statistiche classiche, oggi gli algoritmi possono prevedere determinati comportamenti e intervenire. Faccio un esempio pratico: quando un giocatore reagisce male alle perdite, l’IA suggerisce una pausa, può offrire bonus palliativi, ma può anche suggerire un intervento di responsabilità sociale. Se in questo l'IA ha già avuto un grande impatto, significa che andiamo verso la direzione giusta: quella dell’etica informatica.

Invece, dal punto di vista del giocatore che cosa cambia?

Praticamente, è già cambiato tutto, perché oggi l’IA integrata nei casinò crea un ambiente virtuale su misura. I giochi vengono suggeriti sulla base dei gusti personali, l’effetto gamification è quindi aumentato dalle analisi predittive, per cui l’algoritmo gestito dall’IA crea un’area personalizzata, per un’esperienza ancora più immersiva, ma anche più rischiosa se gestita senza regole.

Stai dicendo che l’IA è come una lama a doppio taglio?

L’intelligenza artificiale sta trasformando i casinò in piattaforme personalizzate e ipertecnologiche, ma ho già lavorato per piattaforme che cercavano il massimo dell’engagement senza sforzarsi di capire dove termina l’intrattenimento e comincia la manipolazione dell’utente. Il salto di qualità è investire in etica del design, questo diversi casinò lo stanno già facendo.

Quanto c’entra in questo discorso il tuo background di Cripto e blockchain?

La blockchain è fondamentale nelle Cripto, perché può certificare l’uso e offrire totale trasparenza proteggendo l’identità dell’utente, ho sempre pensato che IA e blockchain possano convergere, per creare un ecosistema ludico adatto sia a personalizzare l’offerta, sia a risolvere il problem gambling.

L’IA etica al servizio dei problemi del gioco: può davvero aiutare in questo?

L’IA può controllare il tempo di gioco, il denaro speso, persino cambi di umore e di tono dei giocatori attraverso i comandi vocali. Tutte queste caratteristiche possono essere impiegate nei sistemi di protezione dell’utente, come spiego sempre nei miei post sui Social, il problema è che la piattaforma deve fare questa scelta etica: serve trasparenza.

Che tipo di casinò ci saranno, secondo te, tra dieci anni?

I casinò del futuro saranno ibridi, fluidi, interattivi, già oggi possiamo accedere con il visore grazie al Metaverso, ma la realtà aumentata sarà ampiamente regolamentata: non sarà più soltanto una questione di fortuna, ma anche di data - driven entertainment.

Cosa consigli per chi vuole lavorare in questo settore?

Consiglio di studiare l’IA per comprendere il linguaggio del futuro, studiare ingegneria informatica ma anche etica e filosofia morale, perché dietro ogni dato c’è un essere umano. Prima di aumentare i profitti, l’IA deve migliorare la propria consapevolezza algoritmica.








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