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Politica | 30 settembre 2021, 13:00

Imperia, l'assessore regionale Scajola traccia il bilancio del primo anno di legislatura: "Il nostro territorio e la sua valorizzazione al primo posto. Ottenuti 105 milioni di euro di fondi" (foto e video)

Scajola è stato il più votato in Liguria durante le scorse elezioni con 7.786 preferenze. "E' stato un anno difficile, ha evidenziato, ma grande l'impegno per la tutela della costa, dell'entroterra, e per gli interventi di riqualificazione urbana"

Imperia, l'assessore regionale Scajola traccia il bilancio del primo anno di legislatura: "Il nostro territorio e la sua valorizzazione al primo posto. Ottenuti 105 milioni di euro di fondi" (foto e video)

L’assessore regionale Marco Scajola, il più votato in Liguria nella scorsa tornata elettorale con 7.786 preferenze, ha fatto il punto stamani in conferenza stampa, presso l'hotel 'Rossini' a Imperia, del lavoro svolto in questo primo anno di legislatura.

“In questo anno difficile, ha dichiarato, l’amministrazione regionale guidata dal Presidente Giovanni Toti ha lavorato per il rilancio della Liguria. Abbiamo ottenuto finanziamenti per oltre 105 milioni di euro, una cifra esorbitante. Importo che verrà investito sia per interventi di riqualificazione urbana, sia per lavori in alloggi di edilizia residenziale pubblica. In collaborazione con gli enti locali ed Arte stiamo lavorando a due importanti progetti di rigenerazione di due centri storici nella provincia di Imperia: la Pigna di Sanremo, lavori attesi da anni, che consentiranno di valorizzare il cuore storico della Città dei Fiori e Porto Maurizio ad Imperia, che vedrà un nuovo centro servizi per i cittadini. Abbiamo ottenuto 35 milioni di euro per la riqualificazione del patrimonio ERP ligure e ARTE Imperia ha avviato l’iter per applicare il bonus 110% agli edifici di sua proprietà, per effettuare interventi di messa in sicurezza ed efficentamento energetico, al fine di migliorare la vivibilità gli alloggi e ottenere un risparmio sulle bollette degli utenti delle case popolari. Il nostro obiettivo è quello di riqualificare tutti i 1538 alloggi di edilizia residenziale pubblica imperiesi".

Non è mancato poi l'aiuto alle famiglie in difficoltà derivanti dalla pandemia da covid-19. Su questo fronte è stato stanziato 1 milione di euro per aiutare i nuclei familiari a pagare l'affitto. In tutti sono stati 30 i comuni imperiesi che ne hanno fatto richiesta. ”Per far fronte ai danni economici derivanti dal Covid, ha detto l'assessore, abbiamo ampliato lo spazio a disposizione del Demanio Marittimo per le attività commerciali. Inoltre, sottolinea Scajola, abbiamo stanziato 311 mila euro per il ripascimento spiagge e 120 mila euro per la loro pulizia, sicurezza ed accessibilità, per un totale di investimenti nell’imperiese di oltre 431 mila euro. Un’azione fondamentale poi quella per salvare l’Università di Imperia: 800 mila euro in tre anni per interventi di manutenzione straordinaria  per gli immobili dell’Ateneo. Abbiamo stanziato i primi 5 milioni per nuovi interventi di rigenerazione urbana, in base ad un piano che riduce il consumo di suolo, migliora la vivibilità e stimola lo sviluppo sociale e turistico dei 234 Comuni della Liguria".

In ambito urbanistico, inoltre, è stato adottato il Piano Territoriale Regionale "uno strumento atteso dal nostro territorio da oltre 20 anni, fondamentale per delineare la Liguria dei prossimi decenni. Una regione più vivibile,chiosa l'assessore Scajola, con più servizi ed infrastrutture, ad esempio abbiamo inserito la prosecuzione dell’Aurelia Bis a Ponente e la statale SS 28 valico Armo/Cantarana e l’Albenga- Carcare - Pedrosa. Più opportunità per le imprese, valorizzazione dell’entroterra nel rispetto dell’ambiente.  Un progetto nato da un confronto biennale con il territorio, che è fondamentale per uno sviluppo armonico della regione, guardiamo al futuro per tutti noi e soprattutto per le nuove generazioni. Tutto questo è stato possibile introducendo delle modifiche alla legge regionale urbanistica, che garantisce tempi certi e meno burocrazia e più opportunità di sviluppo ai comuni a cui il Piano Territoriale Regionale, in corso di definizione, ed a seguito del confronto con il territorio, attribuirà la qualifica di città (capoluoghi, conurbazioni costiere e valli urbane) e per i quali il piano urbanistico comunale sarà sostituito da due strumenti".

Si tratta del 'Piano dei Servizi e delle Infrastrutture', in cui verrà stabilito il sistema delle prestazioni pubbliche da mettere in campo in relazione ai fabbisogni espressi dalla popolazione compresa quella proveniente dal bacino d’utenza sovracomunale, di approvazione comunale e regionale e del 'Piano Urbanistico Locale', che disciplinerà l’uso del territorio in coerenza con il piano dei servizi e delle infrastrutture e sarà di esclusiva competenza dei comuni stessi, senza alcun passaggio amministrativo in Regione. Viene inoltre riservata la possibilità di aderire a questo nuovo modello di pianificazione ai comuni che costituiscono centri di riferimento per l’entroterra e che vengono definiti dalla legge “poli attrattori”.

Per tutti gli altri comuni resterà valido il modello di pianificazione del piano urbanistico comunale, come già ad oggi disciplinato dalla legge urbanistica regionale. “In questo anno abbiamo approvato quattro nuovi PUC, ricorda l'assessore, tra cui quello di Pompeiana, che vanno ad aggiungersi ai 91 già approvati. Abbiamo ottenuto poi, un’importante riconoscimento a livello nazionale 'Urban Promo', il Premio Nazionale Urbanistica 2020, per il progetto della pista ciclopedonale, un’infrastruttura di fondamentale importanza dal punto di vista turistico, di mobilità sostenibile e di riqualificazione urbana, a cui abbiamo destinato altri fondi in questo anno, sia per il proseguimento, ad esempio 700 mila euro per tratto San Lorenzo al Mare – Imperia ed il primo lotto di 6,5 milioni di euro per l’incompiuta di Diano Marina, sia per la manutenzione ed illuminazione di tratti esistenti. Come provincia situata al confine è stato importante nominare la Consulta regionale dei lavoratori transfrontalieri liguri, per tutelare questa particolare categoria di lavoratori che quotidianamente si reca all’estero per svolgere la propria attività".

Marco Scajola ha poi ricordato anche l’importante somma di 5,9 milioni di euro che la Regione Liguria ha stanziato per le nuove tubazioni di adduzione di acqua potabile del Roja ad Imperia e nel Golfo Dianese. “Tutto questo è stato possibile grazie al confronto continuo con il territorio, ha sottolineato, i Comuni, le diverse associazioni di categoria e gli ordini professionali, con i quali abbiamo svolto oltre duecento incontri di persona o in videoconferenza. Grazie all’ascolto ed allo scambio di idee si possono concretizzare progetti che valorizzino la nostra regione, che vadano incontro ai reali bisogni dei cittadini. In ambito urbanistico le nostre politiche, ha concluso, sono diventate un modello ed un riferimento anche a livello nazionale.”

Diego David

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