/ Cronaca

Cronaca | 05 maggio 2021, 07:11

Ventimiglia: colloquio informale Toti, Scullino e Caritas. Il presidente "Se i numeri aumentano serve un centro di accoglienza"

Il Governatore della Liguria lo ha detto ieri, nel corso di una breve chiacchierata con il primo cittadino ventimigliese e con il responsabile della Caritas intemelia, fuori dalla sede della stessa

Ventimiglia: colloquio informale Toti, Scullino e Caritas. Il presidente "Se i numeri aumentano serve un centro di accoglienza"

“Certo che, se con l’estate dovessero aumentare gli arrivi al confine, l’apertura di un eventuale campo di accoglienza o transito sarebbe quasi obbligata”: sono le parole del Presidente della Regione, Giovanni Toti, pronunciate ieri pomeriggio nel corso di un incontro informale con il responsabile della Caritas Intemelia, Maurizio Marmo, alla presenza del Sindaco di Ventimiglia, Gaetano Scullino.

Come è noto, da tempo il primo cittadino ventimigliese si è sempre dichiarato contrario alla riapertura di un campo simile a quello che, fino ad alcuni mesi fa, era gestito dalla Croce Rossa e garantiva pasti caldi, la possibilità di lavarsi e di dormire per qualche giorno, ai migranti che tentano ogni giorno di superare il confine con la Francia.

Dopo l’intervento del Prefetto Intini il campo è stato chiuso ma, sono molte le voci che negli ultimi mesi si sono levate per la sua riapertura, visto che i migranti sono sempre presenti nella città di confine e, molto spesso bivaccano qua e là, tra le proteste dei residenti. Sicuramente in un numero decisamente inferiore a quello degli anni scorsi ma, con l’arrivo dell’estate non è da escludere che possa decisamente aumentare.

Molti migranti vengono ospitati dalla Caritas, in alcune strutture messe a disposizione dalla Diocesi nella città alta. Tra questi soprattutto donne e famiglie ma, tanti ‘singoli’ profughi cercano anfratti di fortuna per trascorrere le notti mentre riescono a mangiare qualcosa di caldo, proprio grazie alla Caritas o alle organizzazioni umanitarie, italiane e francesi, che forniscono pasti soprattutto la sera nella zona di Roverino.

Abbiamo notato che, la dichiarazione di Toti sulla possibile riapertura del campo per i migranti ha scosso non poco il Sindaco Scullino che, poco dopo ha voluto confermare il suo totale dissenso in merito. Nel corso del colloquio il responsabile della locale Caritas, Maurizio Marmo, ha voluto confermare al Presidente Toti l’esigenza di strutture idonee all’accoglienza e, effettivamente, con il caldo non è da escludere nuovamente una recrudescenza del fenomeno legato ai profughi.

Da tempo l’eventuale riapertura di un campo è sul tavolo e sono stati diversi gli incontri dei Sindaci del comprensorio intemelio con il Prefetto di Imperia. Tutti hanno sempre concordato che l’eventuale riapertura debba vedere il centro nella città di confine, proprio perché i migranti vogliono attraversarlo. Ma il Sindaco e l’intera Amministrazione, da questo punto di vista non ci sentono. Le dichiarazioni di Toti, però, lasciano nuovamente uno spiraglio aperto.

Carlo Alessi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium