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Attualità | 12 aprile 2021, 07:21

Le scuole di Taggia puntano alla bandiera verde: tradizioni, acqua e rifiuti al centro dei progetti

Le classi della Pastonchi, della Mazzini e della G.B. Soleri, stanno portando avanti il tradizionale progetto Eco Schools per riuscire a ottenere il vessillo.

Le scuole di Taggia puntano alla bandiera verde: tradizioni, acqua e rifiuti al centro dei progetti

La Bandiera Verde non si ferma neanche con il Covid come sanno bene nelle scuole di Taggia. Le classi della Pastonchi, della Mazzini e della G.B. Soleri, stanno portando avanti il tradizionale progetto Eco Schools per riuscire a ottenere il vessillo.

Gli eco comitati per verificare l'andamento del percorso scolastico su questa progettualità, in tandem con il Comune, si sono svolti in streaming. All'ultimo erano presenti, l'assessore all'istruzione di Taggia, Barbara Dumarte, la referente dello staff del sindaco, Roberta Borioli e le insegnanti: Milena Guastamacchia, Lara Bottino, Maria Raffaella Lamendola, Arianna Curti e Rita Palumbo dell'I.C. Arma; Pamela Montalbano della scuola primaria di Taggia; Micaela Marmo della Mazzini di Levà. 

Le tematiche quest'anno approfondite dagli alunni di queste tre scuole sono state toccate dall'attualità. Le classi della Pastonchi hanno preso spunto dal guasto all'acquedotto e dalla conseguente chiusura della scuola per un giorno. Da qui si è sviluppato un discorso per far comprendere ai bambini quanto l'acqua non sia un bene inesauribile, anzi: una risorsa da tutelare e valorizzare, sinonimo di vita. Un bene prezioso soprattutto oggi che se ne fa un uso ancora maggiore lavandosi molto più spesso le mani. 

Invece, alla scuola Soleri di Taggia, il progetto di quest'anno era riferito alla conoscenza del territorio e in particolare delle tradizioni. Il pensiero è andato subito a San Benedetto, manifestazione clou del febbraio tabiese, assente per via delle misure nazionali anti Covid. I bambini hanno potuto 'assaporare' un po' della magia in costume legata a questo appuntamento con una visita speciale che ha permesso di comprendere anche il valore dei rioni, come elemento portante della comunità nel tramandare le tradizioni e nel valorizzare e abbellire il territorio.

Infine, alla scuola Mazzini di Levà si è puntato sull'aumento del consumo di rifiuti di plastica da quando è iniziata la pandemia. La raccolta differenziata e l'importanza di ridurre la produzione di plastica sono stati gli argomenti principali in questo cammino. Così, partendo da questa frazione di rifiuto, i bambini si sono sfidati in una simbolica gara a produrne il minor quantitativo, oltre che a riciclare per realizzare nuovi oggetti. Infine porteranno a casa delle borse di tela per promuovere un minor consumo di sacchetti di plastica nell'uso quotidiano delle famiglie.

"Ci tengo a ringraziare le insegnanti e i bambini che anche quest'anno nonostante le difficoltà che hanno colpito le scuole hanno portato avanti questo importante progetto che promuove la cultura ambientale accompagnandola con la conoscenza e la valorizzazione il nostro territorio" - ha concluso l'assessore all'istruzione di Taggia, Barbara Dumarte. 

Stefano Michero

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