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Economia | 07 gennaio 2021, 16:39

Agroalimentare, lo studio di Coldiretti: "Durante la pandemia +1,3% per i prezzi del carrello"

L'associazione di categoria invita i consumatori, per sostenere agricoltori e pescatori locali ed essere sicuri del miglior rapporto qualità-prezzo, a scegliere sempre la filiera corta della rete di aziende, botteghe e mercati 'Campagna Amica Liguria'

Agroalimentare, lo studio di Coldiretti: "Durante la pandemia +1,3% per i prezzi del carrello"

In controtendenza alla deflazione generale, i prezzi dei prodotti alimentari nel carrello fanno registrare il maggiore incremento fra tutti i settori con +1,3%, a livello nazionale, nell’ultimo anno. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sull’andamento dell’inflazione nel 2020 con gli effetti dell’impatto della pandemia da Covid.

“Siamo di fronte – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa - al paradosso che mentre i prezzi della spesa al dettaglio aumentano, quelli pagati agli agricoltori, pescatori e allevatori non subiscono la stessa sorte. È importante evitare speculazioni che vanno a discapito delle imprese italiane, facendo in modo che i comportamenti scorretti di pochi, non compromettano mai il lavoro della maggioranza degli operatori della filiera, che si dimostra determinante per garantire le forniture alimentari alle famiglie in un momento di grandi difficoltà per l’intero sistema. Il problema delle pratiche sleali riguarda l’intero settore agroalimentare ed è necessario un serio intervento normativo del Parlamento ad integrazione della Direttiva UE 2019/633. Il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali non può essere scaricato sulle imprese agricole, che rappresentano l’ultimo anello della catena e sono già costrette a subire l’aumento di costi dovuti alle difficili condizioni di mercato. Di fronte ad un’emergenza senza precedenti come quella che stiamo vivendo, serve responsabilità con un “patto etico di filiera” per garantire una adeguata remunerazione dei prodotti agricoli ed ittici e per privilegiare nella distribuzione il Made in Italy, a tutela dell’economia, dell’occupazione e del territorio come sostenuto dalla campagna Coldiretti #mangiaitaliano. Infine è comunque sempre bene ricordare che, per sostenere l’economia territoriale ed essere sicuri di avere il miglior rapporto qualità/prezzo, è meglio scegliere di fare i propri acquisti direttamente in azienda o rivolgendosi ai mercati di Campagna Amica Liguria, dove tracciabilità e qualità sono sempre garantite”.

 

C.S.

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