In un mondo dove tutte le nostre faccende quotidiane (lavorare, fare shopping, trascorrere il tempo libero, studiare) avviene quasi esclusivamente su internet, la visibilità sui maggiori motori di ricerca fa la differenza. Avere un'attività di successo vuol dire, oggi, far sì che il nostro brand sia visibile dappertutto ed esca tra i primi risultati delle ricerche su Google.
Il detto "l'occhio vuole la sua parte" non è mai stato così vero come in questo momento. Più uno ti vede, più si ricorda e maggiori saranno le probabilità che ti venga persino a cercare per chiederti, anzi supplicarti, di ottenere quello che tu sei già pronto a dargli.
Sono le regole del mercato e della pubblicità, che noi riassumiamo con la parola "marketing", ma che ora in particolare si specializza ulteriormente diventando quello che viene definito "web marketing".
Questo è un insieme di strategie di ottimizzazione, le quali servono appunto a farti apparire sempre, primo o tra i primi, tutte le volte che gli utenti stanno navigando in rete in cerca di qualcosa. Allora vedranno te, entreranno nel tuo sito e, molto probabilmente, compreranno il tuo prodotto o servizio.
Ora vediamo più nel dettaglio cos'è di preciso la SEO e quali sono queste strategie che abbiamo appena accennato.
Le principali (e forse le migliori) strategie SEO per ottimizzare il tuo sito
La parola SEO significa letteralmente "ottimizzazione dei motori di ricerca". L'obiettivo di chi si occupa della SEO è, in pratica, quello di garantire che il sito compaia tra i primi risultati, quando qualcuno inserisce una parola chiave sulla barra delle ricerche di Google (come di qualsiasi altro motore di ricerca).
Più in alto sarà il sito tra i risultati più persone entreranno all'interno e lo conosceranno. Per un sito, avere una buona ottimizzazione è come per un negozio aprire un punto vendita in centro città: tutti sapranno che sei là e alla maggior parte capiterà di entrare per dare un'occhiata.
Che poi le persone decidano di diventare tuoi clienti è un'altra faccenda. In questo caso, entrano in gioco anche altri fattori importantissimi, come la grafica del sito, che è sostanzialmente come una vetrina.
La cosa importante, però, è partire bene e avere il sito ottimizzato è un buon punto di partenza.
Ecco quali sono le cinque strategie più importanti da mettere in pratica.
Ottimizzazione On page
Il lavoro di chi deve migliorare la visibilità di un sito web parte sin dalla ideazione, realizzazione e strutturazione del sito. In pratica, perché un portale possa essere ottimizzato deve aderire a uno standard di qualità, che spesso non è troppo complicato da raggiungere: sono gli stessi tool o i CMS come Wordpress che ti suggeriscono, in corso di scrittura, i passi da fare per raggiungere il migliore risultato in assoluto.
Tra questi, i più ovvi sono:
Buona leggibilità dei testi, che devono essere lunghi e corposi, ma divisi in paragrafi brevi, costituiti da frasi ancora più brevi e incisive. Generalmente, i programmi di editing penalizzano la presenza di troppe subordinate in una frase.
Il titolo di un testo è tutto, o comunque è la parte principale alla quale prestare molta attenzione. Deve contenere la parola chiave (la keyword è il nucleo attorno a cui si deve strutturare il testo) e non deve superare un tot di caratteri. Ci sono due titoli da curare con attenzione, quello del testo, visibile all'interno del sito e quello SEO che è importante ai fini dell'ottimizzazione.
La divisione dei paragrafi non è tutto. È fondamentale, infatti, dividere il testo in sezioni che abbiano un loro titolo, che noi chiamiamo H2 (serve a introdurre un sotto argomento all'interno dell'argomento più generico evidenziato dal titolo generale) e H3 (parti ancora più specifiche, all'interno degli H2). Google premia un sito che abbia testi composti, in maniera opportuna, da vari titoli e sottotitoli.
Le immagini, sono un elemento di fondamentale importanza. Più la qualità delle immagini sarà eccellente più il testo nel quale esse sono inserite salirà.
I link esterni e interni. Questo è forse il punto più controverso e dal quale si può vedere la bravura reale del copywriter. Saper scegliere dove inserire i link e come mostrarli (o meglio, nasconderli nel testo) potrebbe sembrare semplice, ma non lo è per niente. La posizione di questi deve essere strategica, come anche la scelta delle pagine da linkare.
Speriamo che iniziative di formazione come quella di confcommercio di qualche anno fa siano sempre più diffuse cosi da agevolare l’espansione del mondo digitale in italia.
Ottimizzazione Off page
Questa è la parte del lavoro di un SEO Specialist che si svolge al di fuori del lavoro tecnico che si fa all'interno del sito. Lo scopo è sempre quello di portare il sito web tra i primi posti delle ricerche. Per fare questo lavoro, bisogna far conoscere il portale che si vuole pubblicizzare, promuovendolo in altri portali e pagine, attraverso un lavoro di backlink, recensione o pubblicità diretta.
Tra queste strategie, le più usate sono le seguenti:
I backlinks sono importantissimi per creare una sorta di rete attorno al sito che si intende promuovere. Questa rete deve essere formata da rimandi continui al sito stesso. Una strategia che molti esperti SEO utilizzano è quella, infatti, di scrivere articoli da pubblicare su vari portali e che abbiano all'interno un link che porti direttamente all'interno del sito web da far crescere.
Citare il sito, nominarlo, fare apparire il suo brand praticamente dappertutto, ecco un'altra strategia molto adoperata. In questa maniera, anche chi non è alla ricerca di un determinato prodotto o servizio potrebbe venire a sapere dell'esistenza del sito e volerlo cercare in futuro. Più visitatori il sito raccoglie, meglio si indicizza con il tempo.
I social network devono coadiuvare alla crescita del sito ed essere utilizzati in modo strategico, seguendo al meglio i social trends. L'utilizzo contemporaneo di più media è sempre stata una soluzione funzionale, vale anche in questo caso. Ma va detto che le cose devono essere fatte con criterio e non basta avere un'infarinatura di Facebook e Instagram per potersi ergere a figure di grandi professionisti del social marketing.

















