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Economia | 11 aprile 2020, 18:02

Sanremo: educatori della cooperativa ‘Nuova Assistenza’ preoccupati per il loro futuro “Autorizzato il lavoro a distanza per gli asili comunali, ma non per noi”

L’assessore Pireri risponde: “Da martedì buone prospettive affinché si possa riprendere a lavorare”

Sanremo: educatori della cooperativa ‘Nuova Assistenza’ preoccupati per il loro futuro “Autorizzato il lavoro a distanza per gli asili comunali, ma non per noi”

L’emergenza Coronavirus e le sue conseguenze sul piano economico stanno portando alla luce le problematiche del personale delle scuole per l’infanzia. Stando a quanto recita l’articolo 48 del Decreto ‘Cura Italia’, i Comuni sono autorizzati a intervenire per sovvenzionare le attività socio educative pubbliche, ma a Sanremo sta emergendo il problema dei nidi La Cicogna, La Nuvola e A.s.h. (per disabili) gestiti dalla cooperativa ‘Nuova Assistenza’ di Novara. Un totale di circa 70 persone attualmente è in attesa di conoscere il proprio destino. Palazzo Bellevue è sì intervenuto per finanziare il personale dei nidi comunali, ma non quelli pubblici a gestione privata.

La cooperativa, in un primo momento, ha scelto di togliere dal proprio bilancio l’introito delle rette, contribuendo autonomamente per la paga dei dipendenti. Allo stato attuale i dipendenti sono in cassa integrazione, ma servono rassicurazioni per il futuro. E dal dirigente del Comune Massimo Mangiarotti nessuna risposta, nonostante anche gli insegnanti della cooperativa abbiano avviato un progetto a distanza come si sta già facendo per gli asili comunali. In breve, gli educatori della ‘Nuova Assistenza’ non chiedono altro che essere equiparati a quelli degli asili comunali, essendo anche loro attrezzati per proseguire nel lavoro a distanza.

La ‘Nuova Assistenza’ ha contattato il 19 marzo il dirigente del Comune Massimo Mangiarotti, ma non abbiamo ricevuto risposta - ci dice un’educatrice  - la cooperativa ha poi contattato l’assessore Costanza Pireri che aveva dato la propria disponibilità, ma pare che Mangiarotti non ne volesse sapere di risponderci. Noi abbiamo anche proposto una progettazione a distanza, quindi non capiamo come mai si sia dato l’ok per i nidi comunali e non per i nostri. Allo stato attuale siamo in cassa integrazione, ma non sappiamo se arriveranno i fondi del Comune”.

Abbiamo quindi contattato in merito l’assessore ai Servizi Sociali, Costanza Pireri che vuole per prima cosa rassicurare i dipendenti: “Ho parlato con Erika Ghersi, coordinatrice della cooperativa ‘Nuova Assistenza’, e penso che martedì, a seguito di vari lavori insieme al dirigente, ci siano buone prospettive perché si possa riprendere a operare. Occorre una determina da parte del dirigente”.

Ho detto alla coordinatrice di tranquillizzare le educatrici - aggiunge l’assessore Pireri - dato che sono state abilitate quelle del Comune per gli asili Raggio di Sole e Arcobaleno, non vedo perché non possano essere abilitati anche gli altri”.

Pare, quindi, che possano arrivare buone notizie per i 70 educatori della ‘Nuova Assistenza’ che da giorni attendono di conoscere novità circa il loro futuro. La prossima settimana verificheremo l’evolversi della situazione.

Redazione

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