Si è tenuta questa mattina nella sede dell'Istituto Internazionale di Diritto Umanitario la consueta assemblea annuale di Confindustria Imperia. Appuntamento che quest'anno ha assunto una rilevanza particolare dal momento che l'Assemblea pubblica è stata preceduta da un incontro privato che ha visto l'elezione del nuovo Presidente da parte degli imprenditori. Cambio della guardia, dunque, al vertice di Confindustria Imperia con Alberto Alberti che prende il posto di Alessandro Bocchio alla guida dell'associazione fino ad oggi.
“Il bilancio di questi quattro anni – ha detto Bocchio – è sicuramente positivo perché siamo riusciti ad affrontare la crisi in maniera piena e a mantenere il bilancio in equilibrio; questo a livello interno, per quanto riguarda gli aspetti esterni purtroppo riscontriamo una crisi persistente di diversi settori. Dobbiamo comunque parlare di opportunità, oggi affronteremo il tema dell'agroalimentare legato al turismo per un brand unico, in modo da poter avviare un sistema nuovo in termini di promozione. Questi sono ad oggi gli unici due settori che possono dare dei risultati, il nostro territorio è eccezionale sotto questo aspetto e ha una potenzialità incredibile. Credo, inoltre, che l'Expo sia stata una grande opportunità per aggredire mercati fino ad oggi sconosciuti.
Ero convinto quattro anni fa di concludere il mio mandato con una situazione migliore, purtroppo questo non è accaduto, abbiamo ancora molto da lavorare, ma ritengo che su alcuni settori si possa ancora fare molto per cambiare il nostro trend economico.”
Intervista ad Alessandro Bocchio
Si è concluso, quindi, un mandato molto intenso, quello di Alessandro Bocchio, caratterizzato da una crisi economica senza precedenti e dall'accentuarsi di numerose criticità territoriali, nonché da una riorganizzazione dell'Associazione stessa. Ora inizierà il mandato di Alberto Alberti che torna alla presidenza di Confindustria Liguria dopo dieci anni.
“Riprendo questo ruolo in un momento molto diverso – commenta Alberti – in dieci anni è cambiato lo scenario a livello cosmico, oggi abbiamo problemi che non esistevano e non erano nemmeno prevedibili. Quello che mi pongo come obiettivo è di cercare di portare avanti una vita di associati e di economie del territorio che sia confrontabile e che possa avere la sua ragione di essere in un scenario diverso che non dobbiamo più chiamare crisi, perché questo è il modo di essere del terzo millennio. Oramai si lavora in questa tipologia di mercato, cercherò di far pesare il nostro sindacato anche in uno scenario in cui molte posizioni, anche istituzionali, si sono indebolite. Noi dobbiamo sentirci anche più responsabili nei confronti del territorio.”
Intervista ad Alberto Alberti
Subito dopo il passaggio di consegne, sono iniziati i lavori dell'Assemblea pubblica, dal titolo "Agroalimentare e turismo, passaporto per la crescita del territorio". Le due filiere economiche che maggiormente contraddistinguono il nostro territorio rappresentano infatti la vera sfida per gli anni a venire; sfida che occorrerà affrontare puntando su qualità ed innovazione, nonché su adeguati processi di internazionalizzazione.
Fra i relatori il Prof. Mattiacci, Professore di Economia e Gestione della Imprese presso l'Università La Sapienza di Roma, profondo conoscitore del lmarketing legato alla DietaMediterranea; vi sarà inoltre una tavola rotonda moderata da Luigi Leone, alla quale prenderanno parte il Dott. Fabrizio Macrì, Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, il dott. Agostino Pesce, Direttore Generale della Chambre de Commerce Italienne, Nice, Sophie Antipolis, Côte d'Azur e la Prof.ssa Fabiola Sfodera, Docente di marketing del Turismo dell'Università La Sapienza di Roma. I lavori saranno chiusi dal Ministero degli Esteri nella persona del Dott. Nicola Lener, Responsabile per l'Internalizzazione del Sistema Paese della Farnesina.




































