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Politica | 16 aprile 2015, 11:16

Ventimiglia: a due giorni dall'approvazione del Bilancio 2015, il commento del Consigliere di opposizione Ballestra

“Ho letto i commenti, ma rispetto alle sedute del consiglio, e rispetto all'immagine che appare vorrei fare alcune precisazioni al fine di far capire meglio ai ventimigliesi lo spirito che ha mosso l'amministrazione comunale a compiere scelte ed atti conseguenti".

Ventimiglia: a due giorni dall'approvazione del Bilancio 2015, il commento del Consigliere di opposizione Ballestra

Il consiglio comunale di Ventimiglia ha discusso ed approvato lunedì e martedì scorsi il bilancio preventivo per l'anno 2015, ed i relativi regolamenti che disciplinano le entrate tributarie dell'ente.

Dopo l’assise il Consigliere Giovanni Ballestra è intervenuto e, attraverso il nostro giornale ha voluto precisare alcuni punti: “Ho letto i commenti, ma rispetto alle sedute del consiglio, e rispetto all'immagine che appare vorrei fare alcune precisazioni al fine di far capire meglio ai ventimigliesi lo spirito che ha mosso l'amministrazione comunale a compiere scelte ed atti conseguenti. Tanto occorre dire a chiare lettere che l'amministrazione ha messo le mani nelle tasche dei ventimigliesi per un maggior prelievo fiscale di circa 800.000 euro tra aumento dell'addizionale IRPEF che tocca tutti redditi dei nostri concittadini e aumento della tassa sui rifiuti. La giustificazione della necessità di maggiori entrate deriva dal fatto che il nostro bravissimo Presidente del consiglio Matteo Renzi continua a tagliare i trasferimenti degli enti locali, mettendoli letteralmente in condizione di non garantire più i servizi essenziali. La spesa dei ministeri al contrario non rallenta ed il debito pubblico continua ad aumentare, mentre con i bonus di 80 euro fa credere agli italiani che tutto vada bene”.

“L'amministrazione ha fatto delle scelte – prosegue Ballestra - sia nel campo del prelievo sia nel settore della spesa molto discutibili. Il fatto di aumentare l'addizionale IRPEF è un provvedimento che come ho già detto colpisce tutti i redditi di lavoro e le pensioni in maniera indiscriminata, in maniera indipendente rispetto alla ricchezza immobiliare posseduta. Ciò significa che chi lavora e non possiede nulla, vivendo in affitto, viene sicuramente penalizzato rispetto a chi ha una abitazione che viene esentata dall'imposizione fiscale. Lascio il giudizio di questa manovra ai ventimigliesi, facendo però notare che al comune entrano circa 250.000 euro in più. Dove verranno destinati questi fondi? Ai servizi sociali, perché la spesa continua ad aumentare. La prima riflessione di certo non può essere che positiva, ma riflettendo e facendo una riflessione più ampia su questa manovra e sull'impostazione complessiva credo di dover muovere molte critiche sulle non scelte, sulla timidezza e assoluta mancanza di iniziativa della maggioranza. A cosa mi riferisco in particolare, può essere esplicitato con una riflessione molto semplice che si racchiude in un vecchio detto che così recita: Alle persone più che dare il pane occorre insegnargli come guadagnarselo”.

“Naturalmente in questo caso il comune non deve solo fare una politica di assistenza ma dovrebbe accompagnarla con un piano di investimenti sul territorio cittadino, in modo da creare le condizioni affinché gli operatori possano investire e dare posti di lavoro. In questo bilancio non una sola riga sulla necessità di costruire parcheggi, essenziali per la città. Incredibile pensare che la nostra comunità possa ripartire mirando solo a rincorrere la povertà, impossibile sentirsi dire che non ci sono soldi, questo dimostra incapacità amministrativa e inadeguatezza del ruolo che si riveste e del periodo storico in cui si vive. Il loro amico Renzi piuttosto che finanziare opere pubbliche vitali per il paese regala i soldi succhiandoli ai pochi italiani che ancora credono nel lavoro, e obbligando gli amministratori a finanziare le stesse opere con fondi di operatori privati tramite concessione e finanza di progetto, ma gli amministratori di Ventimiglia non lo capiscono. La cosa che a me interessa non è criticare questa inconsistente amministrazione, ma chiarire, poiché i quotidiani locali continuano a coprire l’inadeguatezza della giunta e del sindaco che su questa strada Ventimiglia finirà per sprofondare del tutto”.

Lorenzo Ballestra

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