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Politica | 16 ottobre 2014, 07:14

'Vallecrosia Viva' contro il Sindaco "Perso contributo da 650mila euro per il Verbone a favore di San Biagio e Soldano!"

"Sindaco Giordano cosa avete fatto in un anno se non portare avanti progetti già pronti e su continui solleciti da parte nostra?"

'Vallecrosia Viva' contro il Sindaco "Perso contributo da 650mila euro per il Verbone a favore di San Biagio e Soldano!"

"Non possiamo rimanere a guardare - dichiarano i consiglieri Balbis, Perri e Russo - non dopo aver assistito a ciò che in soli 4 anni si è ripetuto nella città di Genova e soprattutto in ricordo dei danni subiti dalla nostra città dell'alluvione del 2001 e del 2006. Non è accettabile perdere un contributo di ben o soli 650.000 euro che avrebbe messo in sicurezza il nostro torrente, rischiando pertanto di ritrovarci nella stessa situazione del 2001 e del 2006 e rimanere a guardare per poi contare i danni".

"Sveglia caro Sindaco e Amministratori di maggioranza, questi sono argomenti importanti e non si può scherzare. Con un semplice menefreghismo, dovete battere i pugni con la Regione dello stesso vostro colore che addirittura non solo non vi considera ma vi toglie Anche i  contributi dichiarando che i soldi non bastano e che pertanto è necessario partire dai paesi della vallata escludendo in toto Vallecrosia, Comune capofila. Se dovessimo subire forti piogge i lavori a monte non basterebbero a mettere in Sicurezza il torrente, la città e ancor più i nostri cittadini in quanto si creerebbe comunque il tappo in prossimità  del parcheggio di Vallecrosia Alta, zona che doveva essere modificata proprio con l'ottenimento di tale contributo, rischiando nuovamente che il fiume esondi - e qui la domanda sorge spontanea -cari amministratori nel caso si verifichi questa tragica prospettiva di chi è la responsabilità di Provincia e Regione che ci hanno detto no o Vostra che siete rimasti zitti a guardare ed aspettare? È inaccettabile da parte nostra - dichiara Vallecrosia Viva - questo tipo di atteggiamento della giunta e del Sindaco Giordano. Crediamo inoltre che come esponenti dello stesso partito gli Amministratori e soprattutto il Sindaco dovrebbero chiedere alla Regione di mettere fine a questi atteggiamenti e di fare qualcosa  di concreto per le nostre città come portare contributi per problematiche altamente rilevanti come questa  o come quella del canale scolmatore da creare al mare che porrebbe fine ad una serie di problematiche correlate allo stesso argomento. Dovete impegnarvi affinché il canale scolmatore venga realizzato non si può bloccare una pianificazione urbanistica che non permette di creare nulla lungo tale zona proprio perché ad alto rischio esondabilità, non potete vantarvi di approvare un PUC già fatto e poi non attivarvi per risolvere queste problematiche".

"Sindaco Giordano cosa avete fatto in un anno se non portare avanti progetti già pronti e su continui solleciti da parte nostra? Questi interventi devono essere messi al primo posto tra le problematiche della città e non all'ultimo la sicurezza dei nostri cittadini, delle loro case, delle loro attività lavorative non è assolutamente un aspetto secondario, ma è sicuramente quello di maggiore rilevanza. Ci siamo battuti affinché sempre per la stessa utilità - continuano Perri, Russo e Balbis - iniziassero i lavori della messa in sicurezza del Rio Berodo, lavori che finalmente dopo più di un anno e mezzo all'ottenimento del contributo da parte dell'amministrazione precedente dovrebbero partire. Pertanto pretendiamo più impegno e dedizione su questi particolari temi da parte di tutta la maggioranza, dovete protestare dovete pretendere perché non è e non sarà accettabile il Vostro silenzio, fate valere il vostro ruolo politico visto che lo avete sempre profuso e di questo vi siete sempre vantati".

"I cittadini meritano di essere salvaguardati,  aiutati e confortati su queste preoccupazioni presenti sempre più spesso - concludono i consiglieri Russo Perri e Balbi - e vorremmo esprimere la nostra vicinanza sia ai cittadini genovesi che a quelli parmensi per i gravi danni subiti, ma soprattutto alle famiglie delle vittime innocenti e a tutti auguriamo di poter riprendere la vita quotidiana il più presto possibile, ma senza dimenticare ciò che tragicamente è accaduto".

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