Come anticipato dal nostro giornale la riunione odierna dei rappresentanti sindacali delle case da gioco è stata caratterizzata, seppur con motivazione diverse, dall'assenza di alcune sigle sindacali tra cui il Savt di Saint Vincent, Rlc di Venezia, Snalc e la Fisascat Cisl (motivato assenza per impegni inderogabili).
Le delegazioni di Uilcom, promotrice dell'incontro, unitamente alla SlcCgil e Ugl Terziario hanno cercato di mettere bene a fuoco quali sono i problemi che appesantiscono i sistemi case da gioco e valutando la proposta-bozza di contratto nazionale presentata da Federgioco. Preso atto che la parte datoriale è intenzionata a proseguire le trattative è stato approntato un 'canovaccio' del documento da presentare successivamente a Federgioco per la ripresa delle trattative. Al termine della riunione e' stato quindi redatto il seguente comunicato che sarà inviato a tutte le organizzazioni sindacali.
La delegazione sindacale unitaria ha confermato la volontà di proseguire il percorso da tempo avviato,nella costruzione di un documento di lavoro,propedeutico alla realizzazione del tavolo di confronto con Federgioco finalizzato alla costruzione del CCNL dei quattro casinò esistenti. Nella prossima settimana, si avvieranno singoli coordinamenti di organizzazione per verificare lo stato dell'arte ed avere mandato per inviare il documento alle controparti datoriali da intendersi come elaborato iniziale per l'avvio dei lavori negoziali. I sindacati (Uilcom, Slc Cgil, Ugl Terziario, Usb e Confsal) hanno rinnovato l'invito al contributo e alla partecipazione di quanti hanno a cuore la costruzione di uno strumento contrattuale che dia un definito profilo istituzionale non più' procrastinabile rispetto ai processi in atto e che definisca ancoraggi certi normativi, economici e giuridici per tutti i lavoratori delle case da gioco,inserito in un complessivo disegno di sviluppo del Settore sul quale il sindacato è fortemente impegnato.
















