L’Assessore Provinciale alla Caccia Paolo Leuzzi, visto l’ennesimo ricorso presentato nella giornata di ieri dalle associazioni ambientaliste al Consiglio di Stato per far sospendere il libero esercizio dell’attività venatoria (disciplinato da un legittimo provvedimento della Regione Liguria), invita "Tutti i veri ambientalisti a prendere atto che i pregiudizi ideologici ed il fanatismo (dettato da una sottocultura salottiera che si definisce paladina di un ambiente che non vive e non conosce) rischia di creare danni incommensurabili al nostro ecosistema".
"Il voler negare a ogni costo - prosegue Leuzzi - ad una categoria di persone il diritto ad esercitare un’attività consentita dal nostro ordinamento, e che per certi versi rappresenta di fatto un elemento regolatore della biodiversità ed indispensabile presidio territoriale, rischia di apparire come una persecuzione che, visto che siamo in tema, ricorda 'da vicino' la caccia alle streghe".














