Grande attesa ad Imperia in vista della riunione del Pdl in programma questa sera. Al centro dell'attenzione la delicata situazione politica interna al partito, con gli equilibri tra il gruppo degli scajolano e dei minassiani. Una tensione che nelle ultime settimane è cresciuta in maniera esponenziale, con le due mozioni di sfiducia al coordinamento regionale guidato da Scandroglio e dallo stesso Minasso, approvate a Savona e a Genova dal gruppo giovanile. Non è escluso, come era stato ventilato nei giorni scorsi, che una mozione simile venga presentata anche ad Imperia e a la Spezia.
Intanto, proprio all'interno di questa sfida interna al Pdl, si parla della possibile squadra che sarà presentata agli elettori alle prossime elezioni politiche. In attesa di qualche certezza in più sulla legge elettorale, si ragiona quindi in base al vecchio schema con la lista bloccata a decisa dalle segreterie. Secondo le ultime indiscrezioni, l'ipotetico listino per la Camera potrebbe essere composto da: Claudio Scajola, Sandro Biasotti, Pierluigi Vinai (segretario dell'Anci ligure), Angelo Vaccarezza (Presidente della Provincia di Savona). Quello del Senato, invece, da Luigi Grillo e Franco Orsi.
Tutto questo va inquadrato nel confronto tra Scajola e Minasso. La cosa che salta subito all'occhio è infatti l'assenza, in questo ipotetico schieramento, dell'On. Eugenio Minasso che verrebbe così sostituito dal Presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza, che quindi dovrebbe entro breve rassegnare le dimissioni per potersi candidare. Un passaggio, quello dell'ex sindaco di Loano, che non sarebbe complicato visto anche che la Provincia di Savona andrebbe presto ad essere cancellata in seguito all'accorpamento con quella di Imperia.
Più difficile appare invece l'esclusione di Minasso, anche se in seguito all'uscita di scena di Altero Matteoli, sarebbe senza un forte referente nazionale. Matteoli, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Giornale, avrebbe infatti deciso di sfilarsi definitivamente.
















