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Politica | 02 agosto 2012, 11:40

Vallecrosia: progetto di fattibilità per l'Aurelia Bis, positivo il sindaco Biasi

Lungo intervento del primo cittadino in merito all'avanzamento dell'ipotesi di protrarre fino a nuove zone l'aurelia bis.

Armando Biasi

Armando Biasi

La Regione Liguria con propria deliberazione di Giunta n° 1633\2011 ha conferito incarico alla società in house della Regione medesima “Infrastrutture Liguria S.r.l.”, per la redazione di uno studio di fattibilità, al fine della definizione del tracciato della Nuova Aurelia-bis nel tratto da Ventimiglia a Bordighera. Inoltre ha indetto una riunione con i quattro Comuni interessati Bordighera, Vallecrosia, Camporosso e Ventimiglia al fine di approfondire alcune tematiche da sviluppare da parte dei professionisti incaricati, per poter elaborare uno studio di fattibilità e quantificazione dei costi.

Durante l’incontro, che si svolgerà presso gli uffici direzionali della Regione, si analizzeranno le prime considerazioni sui tracciati elaborati da Infrastrutture Liguria s.r.l., con l’indicazione dei responsabili tecnici per lo scambio di informazioni con i progettisti e l’acquisizione di tutte le informazioni utili alla definizione ottimale del tracciato ipotizzato, che dovrà partire dalla zona di Roverino e raggiungere Bordighera in prossimità di Madonna della Ruota.

"Penso che quello che si sta prefigurando sia un risultato straordinario, - esordisce il sindaco di Vallecrosia Armando Biasi - quasi impensabile sino a pochi anni fa e, tutto ciò si è potuto raggiungere grazie ad una collaborazione tra i quattro Comuni dell’estremo ponente, che finalmente hanno considerato prioritario il risultato generale rispetto ad una visione più circoscritta al proprio ente di appartenenza. Negli anni novanta ogni Comune aveva pensato ad un tracciato che non corrispondeva con la previsione degli altri comuni limitrofi, di fatto eliminando ogni speranza per la previsione urbanistica e viabile extra-Comunale.

Al contrario, grazie ad una visione lungimirante della Regione Liguria, nella persona dell’arch. Poggi Gianbattista - Dirigente capo del settore viabilità Regionale, dell’Assessore Regionale Paita, dell'ex Sindaco Scullino, del Sindaco Civardi e dell'ex Sindaco Croese, si è pensato di utilizzare al meglio i primi fondi fass pari a 5 milioni di euro, sia per la viabilità dei mezzi che per la pedonalità costiera. Infatti, durante un sopralluogo congiunto nei quattro Comuni, alla presenza dell’Assessore Regionale, dei funzionari e dei Sindaci si è analizzato un asse viario che potesse prefigurare una continuità stradale, al fine di garantire una reale soluzione per ovviare alla congestione del traffico nell’estremo ponente.

Dopo l’incontro si è preso atto che esisteva una possibilità di risoluzione dell’annoso problema, quindi si è cambiata l’ubicazione del ponte sul Nervia, già finanziato ed in corso di ultimazione progettuale, che collegava i Comuni di Camporosso e Ventimiglia, spostandolo di circa cento metri a monte al fine di garantire la linearità del tracciato. Da quel momento ognuno degli enti interessati si è fatto carico di promuovere la necessità e la strategica funzione di questa importante opera pubblica e di ciò ha preso coscienza anche l’Anas. In quanto, se in un prossimo futuro verranno riconvertite urbanisticamente le aree ferroviarie del Parco Roja, l’aurelia-bis, oggi allo studio, rappresenterebbe una rete stradale fondamentale per collegare i centri abitati con le nuove aree commerciali e produttive. Con lo studio di fattibilità dei professionisti incaricati, si potrà almeno capire quali siano i costi, i tempi di realizzazione e le eventuali forme di finanziamento di un opera che avrà valenza nazionale.

Sicuramente i tempi per vedere realizzata questa nuova viabilità non saranno veloci per via della crisi economica che sta vivendo l’Europa; comunque avere un progetto che ne determina un tracciato definitivo consente di sperare che l’opera possa essere costruita anche a singoli lotti di finanziamento come già è in corso il ponte sul Nervia. Negli ultimi anni i comuni del Ponente stanno dimostrando alla Regione Liguria ed alla Provincia che collaborando tra loro si possono risolvere sia problemi annosi che imprevisti e la speranza che possa proseguire anche nei prossimi anni questo spirito di programmazione per la crescita economica e funzionale dei nostri territori, nella ricerca continua dell’interesse generale rispetto alle logiche campanilistiche o di appartenenze ideologiche, come in altri progetti, vedi la pista ciclabile. Sono convinto che se ogni Sindaco lavorasse in squadra, dotandosi di progettualità con una visione a lungo termine si potrebbero dare risposte più immediate per uscire dalla crisi economica, nonché garantire nuovi posti di lavoro ed attrattive turistiche".

C.S.

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