L'Amaie non dovrà pagare gli oltre 600mila euro di sanzione, che erano pretesi dalla Provincia, per il ritardato pagamento delle accise sulle bollette. La Commissione tributaria ha infatti accolto il ricorso contro la multa, relativa ad un addebito che risale al 2010.
Un'altra buona notizia, quindi, come scrive oggi il Secolo XiX, dopo aver centrato per due anni consecutivi il bilancio attivo della società.














