"La Casino Spa è titolare dal 2008 della concessione per l’esercizio del gioco on line rilasciata dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato. I giochi on line dovrebbero rappresentare, anche per il Casino di Sanremo, una opportunità di crescita dei proventi anziché un costo strutturale. I risultati di tali giochi, dalla data di avvio ad oggi, sono stati sempre in perdita crescente. Nel 2011 le perdite hanno superato il 1.000.000 di euro".
Lo scrive il sindacato Snalc, in merito al gioco on line del Casinò di Sanremo, che prosegue: "Le cause delle perdite non possono essere attribuite ai cambiamenti di mercato o alla crisi economica e finanziaria. Ovunque i giochi on line sono in crescita e i titolari delle concessioni realizzano utili crescenti. Le cause delle perdite sono tutte riconducibili a precise responsabilità del management aziendale che, per questo, dovrebbe essere chiamato a risponderne. La Casinò Spa non può continuare a far finta di niente. É necessario e urgente un cambiamento radicale nella gestione dei giochi on line. L'annuncio della Società, fatto a dicembre dello scorso anno, di porre in essere a partire dal 2012 importanti novità per rendere l'offerta di gioco on-line più attraente, completa e redditizia, non può rimanere lettera morta, anche in considerazione del fatto che per motivi tecnici i giochi on line sono stati sospesi. Nell’annuncio della Società la sospensione di tali giochi doveva durare qualche mese ed invece ad oggi non si sa neppure quando verranno riattivati".
"La Società - termina lo Snalc - ha il dovere non solo di riattivare subito i giochi on line ma anche di indicare la strategia, il progetto, gli assetti organizzativi, l'entità degli investimenti, il reperimento delle risorse finanziarie e gli obbiettivi economici che intende raggiungere, nel breve periodo e in prospettiva, in questi importanti giochi. La Società ha altresì il dovere di specificare i costi della nuova partnership annunciata, della struttura organizzativa aziendale di riferimento e delle eventuali collaborazioni professionali esterne. Con l’intento di contribuire costruttivamente all’attuazione di una nuova politica per portare in attivo i giochi on line, chiediamo un incontro urgente per un confronto di merito su quanto sopra esposto".














