Un focus sul pianeta commercio in provincia di Imperia. Ed ancora gli scenari che si prospettano all’orizzonte per le liberalizzazioni e per l’impatto e le ricadute che il complesso della manovra Monti avrà sulla struttura della rete in Riviera. Questi gli argomenti portanti e di grande attualità oggetto dell’incontro oggi presso la sala multimediale della Camera di Commercio, via Schiva, 29 a Imperia.
Lo studio offre uno spaccato della situazione del commercio e ne illustra il divenire in raffronto alle realtà delle altre province liguri. Un’analisi importante, preziosa e propedeutica all’individuazione di interventi, progetti e strategie indispensabili a rilanciare l’intero settore e traguardarlo verso obiettivi mirati.
Conoscere a fondo il commercio e il suo tessuto connettivo, le sue imprese e le varie specificità serve a comprendere molte problematiche turistiche e quindi a indirizzare e pianificare scelte e programmi per promuovere l’industria delle vacanze.
La ricerca è stata realizzata dall’Osservatorio regionale ligure, organismo che nasce nel 2007 per rispondere all’esigenza di acquisire tutti gli elementi informativi e conoscitivi utili alla definizione e alla attuazione degli interventi per lo sviluppo e la qualificazione del commercio ligure e per assicurare un sistema coordinato di monitoraggio riferito all’entità e all’efficienza della rete distributiva.
In questo contesto, l’Osservatorio del Commercio svolge una attività permanente di rilevazione e analisi strutturale e congiunturale delle imprese liguri del commercio al dettaglio in sede fissa, della somministrazione di alimenti e bevande, della stampa quotidiana e periodica.
La conoscenza della realtà distributiva costituisce un importante strumento di monitoraggio, programmazione e verifica, nonché un efficace canale di dialogo settoriale tra i diversi livelli territoriali, le associazioni di categoria, i sindacati e i consumatori.
In questo quadro, nella nostra provincia, nell’anno 2010, operavano quasi 5700 imprese commerciali, di cui circa 3.800 imprese di commercio al dettaglio. Il commercio rappresenta, in termini di numerosità di imprese, il settore più rilevante dell’economia locale, più del 23% sul totale complessivo delle ditte operanti in provincia di Imperia.
Gli esercizi al dettaglio in sede fissa sono più di 4.500 ed esercitano su una superficie di vendita pari a quasi 390.000 mq. In provincia di Imperia, circa il 75% degli esercizi del commercio al dettaglio è situato in comuni con oltre 10.000 abitanti. Gli esercizi di vicinato rappresentano circa il 95% del totale. Gli esercizi di somministrazione su tutto il territorio provinciale sono circa 2.100.
L’incidenza maggiore, in Liguria, del numero delle medie e grandi strutture di vendita non alimentari, spetta alla provincia di Imperia, con una densità di superficie per 10.000 unità (popolazione residente integrata con la componente turistica) superiore a 4.000 mq ( 2.800 mq la media ligure dell’extralimentare)
Le grandi strutture di vendita in provincia di Imperia hanno la densità più elevata nel comune di Taggia.
Le funzioni dell’Osservatorio per l’espletamento delle attività previste dalla legge, sono svolte da UNIONCAMERE ligurIA in collaborazione con le organizzazioni rappresentative a livello regionale delle imprese del commercio e con l’ANCI Liguria.
A tal fine, tutti i dati quantitativi e qualitativi relativi al settore merceologico, alla superficie e all’ubicazione degli esercizi di vendita, sono trasmessi dai Comuni alla Camera di Commercio territorialmente competente la quale, a sua volta, trasmette tali dati a UNIONCAMERE liguri.
Sul piano organizzativo, per il coordinamento delle fasi di acquisizione dei dati, si è costituito presso Uniocamere liguri, un apposito gruppo di lavoro, di cui fanno parte le quattro Camere di Commercio.
La ricerca che viene presentata, si inserisce nelle attività dell’osservatorio Commercio e rappresenta una sorta di numero “zero” da cui partire per verificare in seguito le tendenze della rete distributiva della Liguria.
La raccolta dei dati è stata resa possibile dalla collaborazione attiva dei Comuni e delle Camere di Commercio liguri. Il controllo, la verifica delle informazioni e la loro rappresentazione sono stati curati da UNIONCAMERE Liguria con l’assistenza del dottor Alberto Ravecca.

















