Il consiglio comunale di Sanremo, dopo la parentesi 'Almerini', ha approvato il rinnovo della convenzione con la Fondazione Orchestra Sinfonica, per il triennio 2012/2014. La pratica è stata illustrata dal vicesindaco Claudia Lolli. "Chiedo a tutti di mettere da parte i rancori di appartenzenza e di votare questa pratica, per questi professionisti che portano in giro con onore il nome della città di Sanremo - ha detto - Sono consapevole che 800 mila euro siamo difficili da metabolizzare, essendo partiti da 1 milione e 200 euro, ma non c'erano altre alternative. Quest'anno voglio ricordare che al Festival, sul palco dell'Ariston, la Sinfonica di Sanremo suonerà addirittura con 23 elementi".
Il Pdl, attraverso il vicecapogruppo Luca Lombardi, ha annunciato il suo voto favorevole "Ne andiamo fieri di questa orchestra" ha detto. "Con questo ennesimo taglio, alcuni maestri rischiano anche di andarsene e sarebbe una grave perdita" ha replicato Domenico Infante del Pd. "Nel 2002 il contributo era di 2 milioni e 600 mila euro, oggi siamo scesi a 800 mila, francamente è un esercizio arduo - è intervenuto il capogruppo del Pd Andrea Gorlero - Questa amministrazione sta accumulando una serie di ritardi che non saranno più recuperabili. I tagli che si continuano a fare si ripercuotono sull'aspetto occupazionale, in una città che sta già vivendo un momento difficilissimo".
Pungente, verso la sua stessa maggioranza, è stato come di consueto l'intervento di Massimiliano Moroni del Pdl. "Voglio esprimere la mia solidarietà ai dipendenti - ha detto - a volte mi chiedo se in questa città ci si stia bene e non è sempre così, a volte sono a disagio, bisogna cambiare passo. Non bisogna continuare a mettere delle tasse come buoni pasto o i bus. Qui non siamo dei burattini e rivendico mia autonomia decisionale. Coerentemente esprimo le mie idee pur rimanendo in maggioranza - ha puntualizzato Moroni - ma non accetto di essere indicato come disfattista o voce fuori dal coro. Voglio rispetto nella mia autonomia anche quando sono impopolare. Noi dobbiamo dare risposte ai cittadini. Cosa si è fatto per risollevare alcune società partecipate ?".
"Rt e Amaie non sono più in perdita - ha risposto il sindaco Maurizio Zoccarato - sono aziende devono essere gestite come tali. Per la Sinfonica la colpa dei problemi non è dei maestri, ma della struttura. Il nuovo cda ha però fatto grande lavoro che si è concretizzato con grande riduzione delle spese. Sarebbe stato piu facile fare una convenzione annuale, ma abbiamo voluto dare un futuro alla Sinfonica. Se si alzano le tasse lo si fa perchè ce n'è una motivazione, però i nostri concittadini devono capire che per avere dei servizi adeguati, come per esempio i pasti ai bambini con l'olio di oliva di qualità, bisogna pagare, questo per colpe del passato, non nostra, di Borea o di chi c'era prima di lui, ma andando a ricercare nel passato dal dopoguerra in poi". A Moroni ha risposto anche il capogruppo del Pdl Giuseppe Sbezzo Malfei "Quando si è in un gruppo è importante avere la propria autonomia, ma è anche bene che si abbia un'idea di squadra comune".
Sul tema della Sinfonica è tornato Francesco Prevosto del Pd "Qui c'è un'incapacità di trovare altri finanziamenti - ha detto - chi permette all'orchestra di sopravvivere sono i maestri che si tagliano lo stipendio del 20%. Non è un direttore artistico da solo o una struttura dirigente, lo fanno principalmente i lavoratori che coprono di tasca loro quello che i soci non riescono a dare. I lavoratori chiederanno di avere un ruolo anche per lo sviluppo aziendale, per poter fare proposte, in modo tale che si possa cercare di attingere ad altri fondi o iniziative. Quando una fondazione rischia una chiusura, si deve infatti fare ricorso alla conoscenza aziendale che hanno i lavoratori. Così nella Fondazione dell'Orchestra come anche nel casinò. Una delle soluzioni è la ricerca di sponsor, per questo concordo che la convenzione sia triennale e non annuale, ma non credo che ci sia all'interno della Fondazione la capacità di trovarli. Il mio voto - ha concluso Prevosto - sarà contrario proprio per l'entità del contributo".
La pratica è stata infine approvata con i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell'opposizione.














