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Politica | 05 gennaio 2012, 12:04

Imperia: dichiarazioni del Consigliere della Porto di Imperia Ramone, la risposta di Zagarella (PD)

"Probabilmente se ora esce dagli uffici e decide di approfondire la materia, riuscirà a breve anche a rendersi conto che, nel ruolo che ricopre, ha la chance di contribuire a sbloccare la cantieristica, visto che questa è ormai ferma da mesi".

Imperia: dichiarazioni del Consigliere della Porto di Imperia Ramone, la risposta di Zagarella (PD)

"Leggo l'intervento di Luca Ramone e apprendo con piacere che il fatto di sedere nel CDA della Porto di Imperia SpA gli ha consentito di capire quello che da tempo andiamo sostenendo, ovvero che se si vuole avere positiva ricaduta occupazionale connessa alla realizzazione dell'ampliamento del porto turistico uno dei settori trainanti veri è la cantieristica, e non certo la frequentazione di fantomatici vips che utilzzano la struttura solo come un mero 'ormaggio-parcheggio' per i loro più o meno maxi, più o meno scintillanti panfili e yacht".

Lo scrive Giuseppe Zagarella, Consigliere Comunale del PD ad Imperia, in risposta al Consigliere della Porto di Imperia Spa, Luca Ramone. "Probabilmente - prosegue Zagarella - se ora esce dagli uffici e decide di approfondire la materia, riuscirà a breve anche a rendersi conto che, nel ruolo che ricopre, ha la chance di contribuire a sbloccare la cantieristica, visto che questa è ormai ferma da mesi grazie alla superficialità e grossolanità amministrativa proprio della Porto di Imperia.E', infatti, grazie alla Porto di Imperia che la realizzazione dell'importante capannone non si sblocca, perché dopo averlo realizzato abusivamente ha anche impugnato le ingiunzioni di demolizione, e si è ben guardata, nonostante i mille proclami, dal rimuoverlo per realizzare il nuovo.E' grazie alla Porto di Imperia ed alla sua gravissima leggerezza amministrativa che gli operatori della nautica oggi sulle aree di cantiere non possono operare, dato il sequestro di mezzi assolutamente indispensabili quali il 'travel lift' e l'area di lavaggio. In sostanza è a buon punto, perché gli basta ancora solo un pizzico di impegno per capire che il porto che potrebbe (e dovrebbe) generare un positivo indotto occupazionale, grazie alle gravi mancanze della Porto di Imperia e probabilmente anche di chi lo sta realizzando (e che è stato in maniera così illuminata individuato senza neppure una procedura di gara), ad oggi invece di un volano sta dibventando tragicamente una palla al piede della nostra economia, ed è riuscito a portare in seria difficoltà anche le attività che storicamente operavano sul porto turistico di Porto Maurizio.Per cui mi permetto di segnalargli che forse la sua riflessione potrebbe ragionevolmente, e sono certo se ne renderà conto, riformularsi così: 'l'ampliamento del porto turistico di Porto Maurizio potrebbe, non fosse per la Porto di Imperia, portare anche una ricaduta occupazionale sulla cantieristica'".

"Ahimé - termina Zagarella - quel punto sarò sicuramente curioso di vedere se il Dott. Ramone, in linea con la prevalente politica aziendale della Porto di Imperia SpA, si metterà a giocare alla gara delle comunicazioni mediatiche e si allineerà alla difesa d'ufficio della azienda e dei suoi molteplici e palesi errori, o se invece tenterà di intervenire con atti concreti nel ruolo istituzionale che, al momento, gli compete".

Carlo Alessi

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