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Politica | 29 novembre 2011, 10:23

Imperia: gestione delle manifestazioni cittadine, intervento di Giuseppe Fossati (FLI)

Imperia: gestione delle manifestazioni cittadine, intervento di Giuseppe Fossati (FLI)

"Il dehor di un assessore 'parcheggiato' abusivamente in una piazza pubblica (di recente riqualificata con denaro pubblico). Le dichiarazioni dell’assessore all’Arredo Urbano che, se non fossero terribilmente offensive per i commercianti di Oneglia, supererebbero di molto il limite del risibile (il soggetto responsabile della grave incuria dei beni e degli spazi pubblici, accusa i commercianti di non aver cura delle proprie vetrine?). Le giuste e condivisibili rimostranze dei commercianti di Oneglia per la tendopoli culinaria progettata dal Comune per Capodanno in Piazza Dante (più adatta, forse, ad una sagra paesana della Valbrembana che alla piazza principale di un capoluogo di Provincia)".

Lo scrive Giuseppe Fossati, Capogruppo di FLI ad Imperia, che prosegue: "Le inevitabili doglianze dei commercianti danneggiati dalle modalità con cui sono stati posizionati gli stands di Olioliva Il composto, ma fermo, richiamo dei commercianti di Porto Maurizio ad una più corretta gestione delle manifestazioni cittadine ed il danno causato, dagli operai mandati dal Comune (riterrei assessorato Arredo Urbano) a potare le palme di Via XX Settembre, agli arredi posizionati, a proprie spese e con finanziamenti regionali, dal CIV Portorino. Da ultimo, un insultante intervento del Sindaco contro i rappresentanti dei commercianti i quali hanno l’unica “colpa” di non condividere aprioristicamente la politica dell’Amministrazione Comunale e di aver “osato” criticarla. Tutto nel giro di dieci giorni".

"Credo sia inevitabile un giudizio molto negativo sull’azione dell’Amministrazione Civica di Imperia - termina Fossati - in materia di promozione commerciale che, ovviamente, passa anche per un’adeguata cura dell’arredo e del verde urbano ed una adeguata programmazione delle manifestazioni, da scegliere con occhio attento alla qualità, da distribuire in modo coordinato su tutto il territorio cittadino, in modo da non favorire né danneggiare nessuno, ma in modo da far crescere commercialmente e sostenere tutta la città. Non è possibile che si ripeta la concomitanza di due manifestazioni 'concorrenti', come Olioliva e Fiera di San Leonardo, oppure che l’arredo urbano viva solo di annunci (la ristrutturazione di lago Piana credo sia stata annunciata, come imminente, almeno quattro volte) o di dichiarazioni assurde su presunte mancanze degli operatori commerciali o di iniziative, come l’attuale assetto di Piazza Dante, assolutamente prive di qualsiasi logica. Tuttavia, ciò che reputo più grave è l’atteggiamento che il Sindaco ha assunto di fronte alle critiche, che ormai gli giungono da più parti, anche da aree tradizionalmente vicine alla sua area politica. Un atteggiamento spesso sguaiato, arrogante e supponente oltre che tragicamente inconcludente, tipico di una “sindrome da accerchiamento” che fa vedere come nemici da aggredire, anche dal punto di vista personale, tutti coloro che ragionano con la propria testa e non si prestano a suonare uno spartito deciso da altri".

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