Nessun punto di convergenza ieri sera tra maggioranza ed opposizione, in consiglio provinciale, durante la discussione sul bilancio di previsione. La minoranza ha puntato il dito contro alcune decisioni in tema di fiscalità adottate dall'Amministrazione Provinciale. “La Giunta Sappa ha rincarato al massimo l’aliquota dell’imposta provinciale sulla RC auto, che è passata dal 12.5% al 16% - ha detto il capogruppo del Pd Riccardo Giordano - Di più, per fortuna, non si poteva per legge. I cittadini della provincia di Imperia dovranno fare i conti con un rincaro dell’imposta provinciale di oltre il 20% e, per quanto già colpiti dalla crisi economica e dai pesanti i tagli fatti da Berlusconi e Tremonti, saranno costretti a pagare ancora di più per l’assicurazione dell’auto che, come è noto a tutti, sconta già oggi i costi più cari d’Europa”.
“Di questa evidenza – prosegue Giordano - non ha tenuto conto la giunta Sappa e l’assessore Artioli che, dopo aver dato ampie rassicurazioni sulla ferma volontà dell’amministrazione di non aumentare alcuna delle imposte provinciali, alla prima occasione si è rimangiato la parola. Ma quel che è peggio è che l’Assessore Artioli (quello per intenderci che voleva una centrale nucleare nel proprio giardino a Sanremo) ha cercato di sviare scorrettamente l’attenzione dei lettori dando una falsa rappresentazione della posizione del Partito Democratico e della minoranza tutta. Non sapendo come giustificarsi di fronte ai cittadini ha provato ad intorbidire un po’ le acque, senza riuscirci. Perché la verità è sotto gli occhi di tutti – conclude il capogruppo del Pd - la giunta Sappa non mette solo una mano nelle tasche degli imperiesi ne mette addirittura due“.














