"Sembrerebbe quasi comica la manifestazione leghista guidata dall'europarlamentare leghista Borghezio tenutasi al confine domenica scorsa (tutti in verde, slogan da terzo reich, urla rauche, “fora dai bal” eccetera) se non fosse che di divertente non ci sia proprio nulla". Ha commentato così Massimo D'eusebio del circolo intemelio di Sinistra Ecologia e Libertà in merito alla manifestazione leghista avvenuta domenica scorsa sul confine.
"I leghisti hanno protestato contro la politica di “chiusura” Francese nei confronti dei migranti tunisini, ma è la stesso tipo di politica che vorrebbero replicare loro in Italia; mi sembra un ipocrisia contestarla .Alla manifestazione c'era anche il consigliere “padano” Paroletti, che all'ultimo consiglio comunale parlando del centro d'accoglienza allestito nell' ex caserma dei vigili del fuoco a Bevera, per qualche applauso ricevuto dagli “esasperati” abitanti delle Gallardi non ha esitato a esacerbare ancora di più gli animi con frasi forti al limite del razzistico.- denuncia D'Eusebio - La prossima volta dovrebbe ripetere le parole dette dal suo caro compagno di partito Borghezio: 13/08/2008 “le medaglie d'oro alle olimpiadi dimostrano la superiorità etnica dei padani”, 31/07/2009 “noi genti che siamo celti e longobardi non siamo m...a mediterranea; o come quando voleva regalare il sud Italia alla Spagna per togliersi i meridionali dalle “balle”.
Chissà se in quel caso riceverà ancora i plausi dagli abitanti delle Gallardi che sono in molti casi di origini meridionali come me e come numerosissimi Ventimigliesi. In più se i leghisti nostrani vogliono muovere critiche, queste le devono fare a i loro compagni di partito seduti in parlamento, in primis al loro ministro degli interni, Maroni, dato che è lui a gestire questa emergenza. - conclude - In un contesto come questo si dovrebbe senza dubbio cercare di dare ascolto alle istanze di sicurezza degli abitanti ma nel contempo si dovrebbero placare le derive xenofobe di alcuni di loro.Di sicuro è meglio per tutti".














