"Giù le mani dalla quota capitaria di Imperia", questo dichiara il Consigliere regionale del Pdl Marco Scajola che spiega "anche nel 2010 la quota capitaria dell'asl 1 era la più bassa di tutta la Regione e tra le ultime in Italia e di subire ulteriori ribassi non se ne parla nemmeno”. L'esponente del Pdl dati alla mano parla di numeri precisi “ per il 2010 la ripartizione dei fondi per la Sanità è stata penalizzante per il nostro territorio. Per meglio capire basta mettere a confronto gli importi delle quote capitarie delle 5 asl liguri”, precisa il consigliere regionale del Pdl.
Nel 2009: Asl 3 di Genova € 2.155,00 Asl 4 chiavarese € 1.889,00 Asl 2 Savona, € 1.992, Asl 5 della Spezia € 1.912,00. l’Asl 1di Imperia di € 1.746,00.
Nel 2010: Asl 3 Genova € 2.119,00 Asl 4 di Chiavari € 1.843,00 Asl 2 Savona € 1.917,00 Asl 5 di Spezia 5 € 1.913,00 Asl 1 di Imperia 1.723,00
I numeri parlano da soli – prosegue il consigliere del centro destra – e dimostrano quello che da anni noi affermiamo e cioè che l'amministrazione Burlando, al di là delle passerelle elettorali, ha sempre lavorato per colpire il territorio dell'imperiese: basti anche solo pensare al tanto promesso nuovo grande ospedale” Scajola di fronte alle ultime dichiarazioni sulle quote capitarie di Burlando, il quale pochi mesi fa avrebbe anche affermato di aver accantonato l'ipotesi nuovo ospedale di Imperia, si dice molto preoccupato per la situazione critica dello stato della sanità nel territorio “abbassare ancora di più l’importo della nostra quota capitaria , già ridotta all'osso, vuole dire affossare la sanità del Ponente che già da anni che fa i conti con risorse risicate.
L'Asl 1 ha sempre “stretto la cinghia” gestendo le risorse della sanità secondo principi di economia di spesa. – precisa il Vice Capogruppo del Pdl – Oggi è arrivato il momento che altre Provincie facciano la loro parte a partire dall'azienda sanitaria genovese che in questi anni ha “sperperato” i soldi destinati ai pazienti in attività certamente non utili per la salute dei cittadini”. Scajola parla di fatti precisi “ 700 mila euro per campagne promozionali dell'azienda sanitaria genovese, 17 milioni per la nuova sede amministrativa di via Degola, aumenti indiscriminati di stipendi a dirigenti e management, doppioni di reparti, sprechi inutili dovuti a spese “pazze” e tanto altro ancora”. “Tutto ciò ha contribuito a creare la situazione odierna con buchi di bilancio che oggi devono essere ripianati – spiega il consigliere regionale del Pdl – con la diretta conseguenza che il sistema sanitario regionale è al collasso ”. L’esponente del Pdl ci tiene anche a puntualizzare alcuni aspetti relativi alla ripartizione del fondo sanitario nazionale “sul riconoscimento della quota anziani in merito ai finanziamenti del Fondo sanitario regionale, inviterei Burlando a smetterla di attaccare il Governo che non ha alcuna competenza in questa decisione ma è il tavolo dei Presidenti delle Regioni che ha la responsabilità di concordare la ripartizione.
Se la Liguria è penalizzata è perchè tale accordo con le Regioni non avviene, poiché soprattutto regioni di centro sinistra come l'Emilia Romagna non vogliono dare questo giusto riconoscimento ad un territorio come la Liguria che ha una grande percentuale di persone anziane e che quindi meriterebbe maggiori risorse” “Burlando in campagna elettorale si era preso l'impegno, prendendo atto che la provincia di Imperia è sempre stata penalizzata sotto il profilo delle risorse, di aumentare la quota capitaria dell'asl 1 –avanza Marco Scajola - Di fronte all'emergenza dettata dalla crisi economica internazionale, oggi non chiediamo che il governatore della Liguria tenga fede a questo impegno, benchè i cittadini lo abbiano votato anche per questo, ma che per lo meno non abbassi ancora di più le già poche risorse economiche che la Regione destina alla sanità imperiese che già oggi sono ridotte al minimo.
Per concludere mi sento di ribadire con forza e determinazione che la provincia di Imperia, per quanto concerne sacrifici sulle spese sanitarie, ha già dato. Sono 6 anni che la sinistra governa la Regione Liguria, quando c'era la possibilità di aumentare la quota capitaria dell'asl 1, Burlando e Montaldo hanno fatto sempre orecchie da mercante senza mai riconoscere il documento al nostro territorio. Adesso che c'è da stringere la cinghia sulle spese sanitarie si ricordano dell'Asl 1 e vogliono intervenire, non per riequilibrare ma solo per tagliare. Questo è intollerabile, offensivo nei confronti di tutti i cittadini della Provincia di Imperia: siamo pronti ad una azione forte sul territorio e nelle sedi regionali per impedire l'ennesimo scempio sulla pelle dell'Imperiese”.
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