E' durata quasi due ore la riunione, in Comune a Sanremo, tra l'amministratore di Area 24 Tullio Russo e i sindaci dei Comuni interessati dalla pista ciclabile (tutti presenti tranne il primo cittadino di Taggia, assente per indisponibilità). Durante l'incontro Russo ha relazionato, solo verbalmente e non con un piano dettagliato come avevano chiesto i sindaci, sui conti economici della società. E' stato confermato che i debiti ammonterebbero a 9 milioni di euro ma che il patrimonio, derivante dalla vendita di ex stazioni e terreni, garantirebbe tra i 14 ed i 15 milioni. Una cifra, quest'ultima, che ha lasciato perplessi i Comuni che presenteranno a loro volta un contro valore, perchè ritenuto sovrastimato, presumibilmente molto più basso. Russo ha poi dichiarato che per la manutenzione ordinaria della pista necessitano 250 mila euro l'anno anche se, dopo aver sommato le varie voci, la cifra sarebbe salita a 950 mila.
Tra i punti contestati anche la famosa questione dei parcheggi sul lungomare di Sanremo concessi dal Comune ad Area 24 per soli sei mesi e dati dalla stessa spa, tramite un'asta pubblica, ad una società per i prossimi 12 anni in cambio del 42% del totale degli incassi annuali (circa 600 mila euro). Un'incongruenza, sollevata anche durante la riunione odierna, cui non è stata data una risposta. Si è anche discusso del milione e 200 mila euro spesi per le sbarre e gli impianti del medesimo parcheggio.
Ora gli otto Comuni si sono dati appuntamento, sempre a Sanremo, martedì prossimo per presentare la controstima dei valori immobiliari della pista. Subito dopo sarà chiesto un incontro con il presidente della Regione Claudio Burlando.

















